programma
Sabato 26/11/2016
Appuntamento con i partecipanti all'escursione alle ore 8:00 in piazzale Ostiense e partenza in pullman GT per la Tuscia. Lungo il percorso effettueremo una sosta caffè in autogrill.
Inizieremo il fine settimana visitando Ischia di Castro, le cui origini ischiane risalgono all'età etrusca della quale rimangono alcune testimonianze. Durante il Medioevo l'intero borgo si estese a ridosso dell'antico Palazzo ducale dove i potenti membri della famiglia Farnese edificarono il loro palazzo trasformando un'antica rocca.
Nel 1537 Papa Paolo III Farnese creò il Ducato di Castro affidandolo al figlio Giuannini con capitale la vicina Castro. La città venne costruita seguendo un'attenta pianificazione urbanistica, progettata dal grande architetto Antonio da Sangallo il Giovane. Alla morte del duca Pier Luigi il ducato venne affidato al nipote Ottavio. I Farnese, in contrasto con la Chiesa, tennero Castro fino al 1649, quando Innocenzo X ordinò la sua distruzione.
Proseguiremo poi in pullman GT per la vicina Farnese. Il borgo di Farnese sorge su un alto sperone di origine vulcanica e, nel corso del Medioevo apparteneva al Conte Ranieri Di Bartolomeo, per passare poi nella Contea Aldobrandesca. In seguito vi si insediarono gli avi della famiglia dei signori di "Farneto", chiamata così data la presenza di molte specie di quercia, la farnia. La storia del paese è legata alla famiglia guelfa dei Farnese e a partire dal 1500, i Farnese iniziarono ad espandere il proprio potere sui borghi vicini per diventare parte dell'importante ducato farnesiano che scatenò la Guerra di Castro provocata da Urbano VIII Barberini. Nel tempo il borgo di Farnese passò ai Chigi, poi prima al Maresciallo francese De Boumont, ed infine fu di Alessandro Torlonia fino al XX secolo.
Farnese è arroccato su uno sperone tufaceo come i paesi medievali circostanti. La rupe su cui sorge il centro di Farnese, come dimostrato da vari oggetti ritrovati, è stata abitata fin dall'Età del Bronzo Finale, bisogna però giungere al medioevo per avere documenti scritti.
Pausa pranzo in ristorante.
Al termine del pranzo ci trasferiremo a Grotte di Castro dove, immerso nel verde dei boschi della tenuta e adagiato su una collina di roccia tufacea, spicca il Castello di Santa Cristina, edificato su preesistenti strutture nel XVIII secolo e oggi proprietà della nobile famiglia Caterini.
Il Castello di Santa Cristina ha ospitato nel passato illustri prelati, come il Cardinale Prospero Caterini, importante consigliere di Papa Pio IX e figura insigne durante il risorgimento nel passaggio dallo stato della chiesa al regno d'Italia. In particolare durante il 1848 a seguito della cacciata del papa da Roma ad opera dei rivoltosi guidati dal triumvirato Mazzini-Armellini-Saffi, Pio IX fuggì e si rifugiò a Gaeta sotto la protezione del Re di Napoli.
Al termine trasferimento in albergo diffuso d'epoca con assegnazione delle camere riservate. cena con menu del territorio e pernottamento.
Domenica 27/11/2016
Dopo la prima colazione a buffet ci trasferiremo a San Lorenzo Nuovo per vedere la città ideale. La città fu fondata nel 1772 per interesse di Papa Clemente XIV che decide la costruzione del nuovo paese che progettato dall'architetto Francesco Navone. Il borgo venne creato ex novo perchè il vecchio paese che sorgeva nella vallata pianeggiante vicina al lago di Bolsena, a causa dell'innalzamento del livello del lago si ricoprì di paludi e si diffuse la malaria che di fatto decimò gli abitanti. La maglia ortogonale del nuovo borgo è incentrata sulla piazza ottagonale centrale.
A seguire giungeremo ad Acquapendente, gazioso borgo ubicato lungo la via Francigena. Vi ammireremo la suggestiva cripta romanica, risalente al XII secolo, che racchiude al suo interno l'edicola del Santo Sepolcro, la copia più antica rimasta in Europa dell'originale gerosolimitano, consacrata dal Vescovo d'Orvieto Aldobrandino nel 1149 e che occupa lo spazio sottostante il transetto e l'abside dell'omonima cattedrale.
Giungeremo dunque a Proceno dove visiteremo il Castello di Proceno. Il Castello di Proceno è una Fortezza medievale del XII sec. sorta su una collina a guardia e protezione dell'antico borgo e delle vallate sottostanti, luoghi di confine e quindi di cruente battaglie.
Il Castello, che appartiene alla famiglia Cecchini dai primi anni del XVIII secolo, è un raro esempio di fortificazione medievale; le sue strutture si presentano ai nostri occhi nella forma originale. La pianta, di forma pentagonale, include una torre maggiore e due torrette secondarie collegate tra loro da cammini di ronda e da un ponte levatoio. Il complesso include un Fortino collegato al castello da una parte della cinta muraria del borgo. Il borgo medievale di Proceno si trova in una zona ricca di reperti etruschi e di monumenti romani, medievali e rinascimentali, a testimonianza delle presenze di antiche civiltà.
Pausa pranzo all'interno della locanda del castello.
Nel pomeriggio, al termine del pranzo, ci trasferiremo per l'ultima visita, giungendo a Torre Alfina. Il Castello di Torre Alfina appare sin da lontano come possente grazie alle sue maestose torri merlate rivestite pietra scura vulcanica locale.
Le prime notizie storiche riguardo la presenza di un fortilizio narra di una torre d'avvistamento, citata nei Comentarii Historici di Monaldo Monaldeschi della Cervara, dove viene descritta una torre fortificata trasformata in castello durante il regno longobardo di Re Desiderio nel corso dell'VIII secolo. I territori e le varie fortezze divennero feudo della potente famiglia dei Monaldeschi della Cervara per passare in seguito ai marchesi Bourbon del Monte. Infine, oltre al grazioso paese che è inserito nelle liste dei Borghi più Belli d'Italia, faremo due passi per ammirare i colori dell'Autunno nel Bosco Monumentale del Sasseto ai piedi del castello di Torre Alfina, offre ai suoi visitatori un'atmosfera unica e quasi incantata, con i suoi sentieri estesi tra massi e rocce di tutte le dimensioni ed i suoi maestosi alberi secolari.
Al termine delle nostre visite partenza in pullman GT per Roma. Lungo il percorso di ritorno verrà effettuata una sosta in autostrada. Arrivo previsto a Roma alle ore 20.00.