programma
Martedì 12/04/2016
Appuntamento con i partecipanti al viaggio all'aeroporto internazionale Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino, Terminal 1, banco gruppi riservato Alitalia e procedura di imbarco sul volo di linea dell'Alitalia AZ 1357 per Trieste con partenza prevista alle ore 9:25 ed arrivo alle ore 10:25.
Arrivo e trasferimento in pullman GT privato a Cividale del Friuli per iniziare le nostre visite friulane da uno dei siti più importanti del Friuli e del nostro Paese, il tempietto longobardo.
Il cosiddetto
Tempietto longobardo di Cividale del Friuli, oggi Oratorio di Santa Maria in Valle, rappresenta la più importante e meglio conservata testimonianza architettonica dell'epoca longobarda. Segna la convivenza di motivi prettamente longobardi (nei Fregi, per esempio) e una ripresa dei modelli classici, creando una sorta di continuità aulica ininterrotta tra l'arte classica, l'arte longobarda e l'arte carolingia e ottoniana.
L'insieme artistico ed architettonico fa parte del sito seriale "Longobardi in Italia: i luoghi del potere", comprendente sette luoghi, iscritto alla Lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO nel giugno 2011.
Pausa pranzo libero a Cividale.
A seguire trasferimento in pullman privato GT a Udine e visita della città.
Capitale della regione storica del Friuli, abitata sin dal neolitico, accrebbe presto la sua importanza a scapito di Cividale e Aquileia, i cui Patriarchi dal 1222 qui risiedevano. Il 7 giugno 1420, in seguito alla guerra tra Venezia e il Patriarcato di Aquileia, la città venne conquistata dalle truppe veneziane, segnando la fine del potere temporale dei Patriarchi e l'inizio della supremazia veneziana che ha lasciato il suo buon segno in molti edifici e monumenti cittadini. Famiglia nobile friulana di riferimento per conto della serenissima erano i Savorgnan il cui stemma di famiglia diventa, di fatto, quello della città.
Tra i monumenti più famosi: il Castello sito su di un colle che domina la città, il Duomo, la Loggia del Lionello, il Palazzo Arcivescovile con gli affreschi del Tiepolo, la Piazza Libertà in stile veneziano e Piazza San Giacomo, che rappresenta il cuore cittadino assieme a via Mercatovecchio.
Al termine delle nostre visite trasferimento in albergo nel centro storico di Udine, Hotel Astoria (4*), ospitato in un antico ed elegante edificio storico porticato sulla centrale piazza XX Settembre. Assegnazione delle camere riservate.
Cena e pernottamento in albergo.
Mercoledì 13/04/2016
Prima colazione a buffet in albergo.
A seguire trasferimento in pullman GT privato in direzione delle Pre-Alpi dove visiteremo nell'arco della giornata quattro interessanti borghi, diversi per collocazione geografica, forma urbana e monumentale. Soprattutto questa giornata ci porterà al ricordo del terribile terremoto del 1976 che sconvolse il Friuli.
Da Gemona a Venzone avremo occasione di vedere cosa è stato ricostruito, in che modo, con quali tecniche e, confrontando con altri eventi simili, in quanto poco tempo
Inizieremo le visite dal Borgo di Tolmezzo, borgo alla confluenza delle sette valli carniche, circondata dalle Alpi Orientali è in una posizione molto favorevole: la valle è infatti attraversata dalla strada, già esistente in epoca romana (via Iulia Augusta ), che attraverso il Passo di Monte Croce Carnico porta in Austria. Il simbolo di Tolmezzo è l'Amariana (1906 m), splendido monte che con la sua forma piramidale si erge sopra la città.
Non lontano giungeremo poi in visita al la cittadina di Venzone è alla confluenza di due importanti valli: quella del Tagliamento e il Canal del Ferro. La cittadina è legata profondamente con le truppe alpine: questa infatti è una terra di tradizionale reclutamento alpino e dal 1965 è monumento nazionale.
Pausa pranzo con degustazione di prosciutti e visita ad un prosciuttificio a San Daniele del Friuli.
La città è nota in tutto il mondo per la produzione dell'omonimo prosciutto crudo stagionato, riconosciuto prodotto DOP e prodotto da 31 aziende secondo modalità rigorosamente definite dal relativo Disciplinare di produzione che ha valore di legge. Pausa pranzo in ristorante. Gli unici ingredienti del Prosciutto di San Daniele sono cosce di maiali italiani, sale marino e il particolare microclima di San Daniele. Tutto con un rigoroso protocollo e severo disciplinare a tutela del marchio e del prodotto. Avremo il piacere di assaggiarlo in una degustazione.
Proseguiremo infine per una passeggiata al Borgo di Gemona del Friuli, centro che venne menzionato da Paolo Diacono nella sua Historia Langobardorum (611) come castello inespugnabile. Fin dall'epoca preistorica, però, Gemona era uno dei punti di passaggio obbligati e più importanti della strada che dall'Adriatico si dirigeva verso i valichi alpini nord-orientali. Benché gravemente danneggiata dal terremoto del 1976, conserva ancora monumenti insigni. Tra questi, il primato spetta indubbiamente al Duomo, costruita tra il tra il 1290 ed il 1337.
Rientro in pullman in albergo a Udine.
Cena e Pernottamento in albergo a Udine.
Giovedì 14/04/2016
Prima colazione a buffet in albergo.
A seguire trasferimento in pullman GT privato per le nostre visite alla città ideale di Palmanova. La storia della città inizia nel 1521 la Repubblica di Venezia stipulò con l'Austria il Trattato di Worms, ponendo fine ad una lunga guerra che era costata alla Serenissima la fortezza di Gradisca (1511). Il Trattato stabilì dei confini piuttosto anomali, a "macchia di leopardo". In questo clima di incertezza e di preoccupazione per l'integrità territoriale veneziana, il Senato della Repubblica decise, nel 1593, la costruzione di una fortezza, in un punto vicinissimo al confine con gli Asburgo. E' chiamata la città stellata per la sua pianta poligonale a stella con 9 punte.
Proseguiremo per la visita del Sacrario Militare di Redipuglia, un monumentale cimitero militare, costruito dall'architetto Giovanni Greppi ed inaugurato nel settembre 1938. Venne dedicato alla memoria di oltre 100.000 soldati italiani caduti durante la prima guerra mondiale e, non a caso, venne realizzato sulle pendici del monte Sei Busi, cima aspramente contesa nella prima fase della Grande guerra. Recinge l'ingresso al sacrario, ai piedi della monumentale scalea, una grossa catena d'ancora che appartenne alla torpediniera "Grado". La sua visione desta ammirazione e commozione.
Al termine delle visite mattutine pausa pranzo in ristorante sulle colline panoramiche di Duino.
Dopo la pausa pranzo, ci recheremo a breve distanza per la visita del castello di Duino. L'edificazione del Castello di Duino, su un avamposto romano, fu voluta nel 1389 da Ugone di Duino, capitano di Trieste, su uno sperone roccioso a picco sul mare. Da oltre 420 anni è di proprietà della famiglia Della Torre, ramo Della Torre di Valsassina prima e dei principi della Torre poi. Dal maniero si gode un panorama sulle ripide pareti rocciose a strapiombo sul mare.
Proseguiremo poi in visita alla Grotta Gigante una grotta carsica, esplorata nel 1840 e aperta al turismo dalle autorità asburgiche già dal 1908. La grotta è situata sull'altipiano del Carso, a pochi chilometri dalla città di Trieste e dal confine con la Slovenia.
La sua principale caratteristica è quella di essere la grotta aperta al pubblico, contenente la sala naturale più grande al mondo: un singolo vano alto 98,5 metri, lungo 167,6 metri e largo 76,3 metri. E' una tra le più spettacolari cavità che si possono visitare in Europa.
Rientro in pullman in albergo a Udine.
Cena e Pernottamento in albergo a Udine.
Venerdì 15/04/2016
Prima colazione a buffet in albergo.
A seguire trasferimento in pullman GT privato per le nostre visite lungo la costa orientale per il celebre complesso del Castello di Miramare, affacciato sul golfo di Trieste.
Il castello venne costruito per volere di Massimiliano d'Asburgo-Lorena, arciduca d'Austria e imperatore del Messico, e della moglie Carlotta del Belgio. Il castello è circondato da un grande parco di circa 22 ettari caratterizzato da una grande varietà di piante, molte delle quali scelte dallo stesso arciduca durante i suoi viaggi attorno al mondo, che compì come ammiraglio della marina militare austriaca.
All'interno si possono ammirare le stanze che furono abitate da Massimiliano e dalla moglie Carlotta, le camere per gli ospiti, la camera di informazioni che racconta la storia del Castello e del Parco di costruzione, le stanze in cui abitava il Duca Amedeo d'Aosta con arredi del 1930 in stile razionalista.
Proseguiremo poi per la vicina Trieste per la pausa per il pranzo libero in centro città.
Nel pomeriggio visita della città che fa da ponte tra l'Europa occidentale e quella centro-meridionale, mescolando caratteri mediterranei e mitteleuropei.
Il suo porto fu il principale sbocco marittimo dell'Impero Asburgico, che nel 1719 gli riconobbe lo status di porto franco, mantenuto fino al 1954. Pausa pranzo libero in città. Caratteristica è la piazza principale della città, Piazza Unità d'Italia, che si trova ai piedi del colle di San Giusto: di pianta rettangolare con un'area totale di 12.280 m², si apre da un lato sul Golfo di Trieste ed è circondata, sugli altri lati, da numerosi palazzi ed edifici pubblici.
La Basilica Cattedrale di San Giusto deve l'aspetto attuale all'unificazione di due preesistenti chiese che vennero inglobate sotto uno stesso tetto tra gli anni 1302 e 1320. Notevoli sono il rosone in facciata e i magnifici mosaici di maestranze veneziane e costantinopolitane siti nelle due absidi laterali.
La Risiera di San Sabba è stato un lager nazista, utilizzato per il transito, la detenzione e l'eliminazione di un gran numero di detenuti, in prevalenza prigionieri politici ed Ebrei. In seguito all'armistizio di Cassibile dell'8 settembre 1943, le province italiane di Udine, Trieste, Gorizia, Pola, Fiume e Lubiana vennero sottoposte al diretto controllo del Terzo Reich con il nome di Zona di operazione dell'Adriatisches Küstenland (OZAK), così il complesso di edifici che costituivano lo stabilimento per la pilatura del riso, costruito nel 1913 nel rione di San Sabba, alla periferia della città, fu trasformato in un campo di prigionia denominato inizialmente Stalag 339.
Al termine rientro in pullman in albergo a Udine.
Cena e Pernottamento in albergo a Udine.
Sabato 16/04/2016
Prima colazione a buffet in albergo.
A seguire trasferimento in pullman GT privato per la visita del sito archeologico di Concordia Sagittaria.
Importante colonia romana, Iulia Concordia, fu fondata nel 42 a.C. presso l'incrocio della Via Annia con la via Postumia; particolarmente fiorente nei primi due secoli dell'Impero, divenne in epoca tardo antica sede di una fabbrica di frecce (sagittae, da cui l'appellativo datole nel secolo scorso all'epoca dei primi scavi) e baluardo, insieme ad Aquileia, del confine orientale. Eletta sede vescovile nel 389, continuò a prosperare fino all'avvento dei Longobardi, con i quali cominciò la sua definitiva decadenza.
Divenne successivamente cava di materiali da costruzione fin dalle epoche più antiche: ne è prova l'abbondanza di resti architettonici e lapidei riutilizzati per costruire la chiesa paleocristiana.
Dopo poco giungeremo in visita ad un vero capolavoro dell'architettura del Medioevo, l'Abbazia di Santa Maria in Sylvis. Essa venne fondata nel 730-735 ed appartenne dal 762 all'ordine dei Benedettini. Nonostante la caduta del regno longobardo, l'abbazia mantenne ed accrebbe la sua importanza anche in seguito. Ancora oggi possiamo ammirare la cinta muraria, il campanile, il portale rinascimentale, il Palazzo della Cancelleria, l'Antica Residenza abbaziale e la chiesa con loggiato. L'impianto è di estrema bellezza e suggestione, dalla corte alle mura esterne, dall'arcone di ingresso alle pitture policrome che ornano la navata della chiesa.
Pausa pranzo in ristorante nelle campagne di Sesto al Reghena.
Nel pomeriggio visiteremo una tra le ville più importanti d'Italia, la Villa Manin a Passariano. L'originario complesso architettonico di Villa Manin sorse nel Cinquecento per volere del nobile friulano Antonio Manin. Seguì una prima fabbrica monumentale tra il 1650 e il 1660 ma l'aspetto seicentesco della villa differiva radicalmente da quello attuale, dovuto alle trasformazione ed agli ampliamenti settecenteschi voluti da Ludovico II e Ludovido III. Fu la dimora dell'ultimo doge di Venezia, Ludovico Manin.
Vi abitò nel 1797 per circa due mesi Napoleone Bonaparte con Giuseppina Beauharnais. Qui furono condotti molti colloqui per la stipula del trattato fra Francia e Austria noto con il nome di Trattato di Campoformido (17 ottobre 1797).
Al termine rientro in pullman in albergo a Udine.
Cena e Pernottamento in albergo a Udine.
Domenica 17/04/2016
Prima colazione a buffet in albergo.
A seguire rilascio delle camere, carico dei bagagli in pullman e trasferimento in pullman GT privato a Grado.
Grado nota anche come l'Isola del Sole e, per la sua particolare storia, la Prima Venezia, era già porto romano a servizio di Aquileia. L'isola solo nel 1936 fu collegata alla terraferma con un ponte che pose fine al suo secolare isolamento. Celebre per le sue basiliche: la Basilica paleocristiana di Sant'Eufemia, costruita ad inizio V secolo per interessamento del vescovo Niceta, venne terminata nel 579 ad opera del vescovo Elia. Lo stile semplice e severo della costruzione è esaltato dai mattoni chiari a vista che la ricoprono.
Notevoli sono i mosaici della pavimentazione che, per il prevalere dei motivi geometrici, testimoniano l'influenza bizantina su Grado. Al suo fianco, sorge il Battistero, anch'esso paleocristiano, databile al VI secolo. A pochi passi dal Battistero, la Basilica paleocristiana di Santa Maria delle Grazie si affaccia sul campo dei Patriarichi. La prima edificazione risale alla metà del V secolo ed è oggi testimoniata dal pavimento musivo della navata destra e dell'abside, decorato con motivi geometrici. La chiesa è stata quindi riedificata, a un livello rialzato di circa un metro, alla fine del VI secolo dal Patriarca Elia.
Al termine delle visite trasferimento ad Aquileia per la pausa per il pranzo libero.
Al termine del pranzo visita del celebre sito di Aquileia, fondata nel 181 a. C., divenne una delle maggiori e più ricche città di tutto l'Impero romano, tanto da essere definita la "seconda Roma".
Questa splendida città ha un'Area Archeologica di eccezionale importanza, considerata dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità.
Gli scavi hanno messo in luce resti del foro romano e di una basilica, del sepolcreto, di pavimenti in mosaico e fondazioni di case, di statue della Via Sacra, dei mercati, di mura, del porto fluviale, di un grande mausoleo e d'altro ancora. Anche la Basilica Patriarcale di Santa Maria Assunta merita una visita: la prima parte venne edificata successivamente all'editto di Costantino, per volontà del Vescovo Teodoro. Tra il 1021 ed il 1031 venne realizzata una quasi totale ricostruzione e venne edificato il campanile isolato, alto 73 metri, a cuspide, che costituì prototipo per le costruzioni friulane ed istriane. In seguito al terremoto del 1348, la Basilica venne ulteriormente restaurata, acquisendo importanti interventi in stile gotico, tra il 1350 e il 1381.
Alla fine delle nostre visite trasferimento in pullman GT privato all'aeroporto di Ronchi dei Legionari per la procedura di imbarco sul volo Alitalia AZ 1364 delle ore 19:00 con arrivo a Roma Fco previsto alle ore 20:05.