| |
Villa Astalli venne edificata nel XVII secolo in una zona del basso Esquilino, all’epoca libera da edifici. Non sappiamo se la villa già esistesse al tempo del cardinal Astalli, uno dei più importanti esponenti di quella famiglia che riacquistò prestigio, dopo un periodo di decadenza economica, con la nomina a cardinale voluta da Innocenzo X e l’adozione nella famiglia Pamphilj di cui era autorizzato a portare il nome. Tuttavia la villa
è già rappresentata nella pianta del Nolli (1748) in via Labicana.
Ad oggi, dell’antica costruzione, resta solo la bella palazzina.
La facciata preserva l’elegante decorazione originale con le targhe in stucco delle finestre e busti entro ovali. All’interno, nella sala principale, si può ammirare un pregevole fregio con paesaggi fantastici e quattro stemmi Astalli. In un'altra ala dell'edificio è anche ospitata una pregevole cappella realizzata in epoca moderna. Dell'antico giardino sopravvivono affascinanti resti tra i quali una fontana.
Poco distante sorge un’altra testimonianza del patrimonio artistico dell’Esquilino: villa Aliteri.
La villa Altieri compare per la prima volta nella pianta del Falda del 1667. Fu realizzata dall'architetto Giovanni Antonio De Rossi, che aveva progettato anche il palazzo della famiglia Altieri vicino alla chiesa del Gesù. Secondo la pianta del Nolli (1748) la chiusa era di forma triangolare, divisa in due assi dal lungo viale che collegava il casino al piazzale semicircolare d’ingresso posto sull’antica strada Felice. Il cortile rettangolare antistante la facciata era delimitato da muri, siepi e da ciascun lato da un obelisco, con pilastri bugnati di sostegno delle scale a costituire un porticato aperto sul cortile e sulla vasca della fontana. La facciata posteriore presentava un porticato su archi, oggi modificato. Vi era inoltre un giardino a labirinto di forma circolare con basse siepi di bosso e un giardino segreto.
Il casino nobile ha subito nel tempo notevoli alterazioni, sia all’interno che all’esterno, ma rimane tuttavia ancora leggibile l’imponente facciata, equilibrata e dall’aspetto saldo e robusto e la bellissima fontana-ninfeo con rampe ellittiche laterali che la circondano. |