programma
Sabato 26/03/2016
Appuntamento con i partecipanti a piazzale Ostiense e partenza in pullman GT per la Toscana. Lungo il percorso effettueremo una sosta caffè in autogrill.
Arrivo a Massa Marittima alla metà mattinata ed inizio delle nostre visite.
La cittadina nacque nell'Alto Medioevo intorno al Monte Regio e intorno all'anno Mille vi venne trasferita la potente ed importante sede vescovile di Populonia. Dopo un dominio pisano, Massa Marittima divenne autonoma fino a diventare libero comune nel XIII secolo. Conquistata da Siena, alla metà del Cinquecento entrò a far parte del Granducato di Toscana.
All'interno della bella cinta muraria medievale ancora parzialmente conservata nelle muraglie e torri, visiteremo la bella cattedrale dedicata a San Gerbone, eretta a più riprese nel corso del XIII secolo in tipico stile romanico pisano con rampa che la eleva dalla piazza, sopra la quale si imposta, solenne ed elegante, ricca facciata contraddistinte dalle arcate cieche, un bel tiburio poligonale ed il superbo ed alto campanile.
Splendide le facciate del duecentesco Palazzo Pretorio detto anche Palazzo del Capitano di Giustizia. Esso è uno dei più rappresentativi del periodo medievale della città: fu costruito nella prima metà del XIII secolo e venne scelto come centro del potere legislativo e giudiziario. L'elemento che ancora oggi lo caratterizza è la facciata esterna nella quale sono murati gli stemmi gentilizi di podestà, capitani di giustizia e altre magistrature che si sono succedute nel governo della città. L'edificio fu utilizzato per un periodo anche come carcere: vicino all'ingresso si trova ancora la campanella di ferro a cui venivano legate le
persone esposte alla berlina.
Attigua è la medievale Palazzina dei conti di Biserno, costruita con l'attigua torre della famiglia della Gherardesca, feudatari del castello omonimo vicino a San Vincenzo, intorno alla metà del 1200. Fu residenza dei vescovi fino al 1603.
Visiteremo l'interno di un altro importante edificio medievale, il Palazzo del Podestà, dove è esposta la famosa
Stele rinvenuta nella vicina località di Vado all'Arancio.
Nei vicoli della Città Vecchia sono degni di nota la casa natale di San Bernardino e la graziosa Palazzina della Zecca.
In Città Nuova, la parte alta del centro, vedremo il Palazzo delle Armi, la chiesa gotica di San Francesco, la trecentesca chiesa di Sant'Agostino ed entreremo nell'antico Convento di San Pietro all'Orto dove sono collocate la Maestà di Ambrogio Lorenzetti, le sculture originali di Giovanni Pisano e opere di Sano di Pietro e di Stefano di Giovanni detto il Sassetta.
Nella giornata avremo inoltre occasione di visitare un breve tratto delle miniere, una serie di gallerie che perforano, per circa 700 metri, il travertino della collina sovrastante il centro storico della città. Queste gallerie, in parte naturali e in parte scavate dai minatori nel Medioevo per cavarne la pietra da costruzione, furono ampliate durante la seconda guerra mondiale e utilizzate dalla popolazione locale come rifugi antiaerei.
Nei pressi sorge anche il palazzo delle Fonti pubbliche dell'Abbondanza, ultimato nel 1265. Durante i lavori di restauro del 1998-1999 è stato portato alla luce un affresco a dir poco sorprendente, rara testimonianza di pittura murale duecentesca dall'inconsueto soggetto profano, che pare affondare le proprie radici nei culti pagani della fertilità.
Al termine delle nostre visite partenza in pullman GT per Roma con arrivo previsto alle ore 20.00 ca.