Inizieremo dal Caffè Greco, fondato nel 1760 da Nicola Maddalena e famoso ritrovo di artisti. Giungeremo al Tea Room Babington's, fondato nel 1890 da due signore inglesi nel luogo dove abitavano artisti e letterati di quella nazione che qui avevano fatto il loro luogo di ritrovo. Seguirà il Caffè Tadolini, l'atelier che fu di quella dinastia di artisti, oggi trasformato in un elegante caffè allestito tra grandi sculture e calchi in gesso. Sempre in via del Babuino vedremo dove fino a pochi anni fa era aperto il caffè Notegen, creato nell'800 dallo svizzero Jan Notegen e famoso per le confetture di frutta vendute agli ospiti dell'Albergo de Russie. Giungreremo a Via Margutta, una tra le più caratteristiche e intime strade romane in quello che un tempo era chiamato “il quartiere degli artisti” e residenza spesso di stranieri. Nel passato ospitò lungo il suo asse, e nei suoi pressi, studi, atelier e redisenze di artisti tra i quali Rubens, Poussin, de Ribera, Canova, Picasso, Novella Parigini. Aprirono anche numerose gallerie d'arte e divenne così un "salotto culturale" frequentato da intellettuali che al tramonto si trasferivano nei caffè in piazza del Popolo. Fu frequentata da Wagner, Puccini, Zola, d'Annunzio, Sartre, Elsa Morante. Negli Anni ‘30 vi fu costruita una delle fontane rionali, la fontana delle Arti. Grazie al film Vacanze Romane fu scoperta dal mondo e agli artisti si affiancarono ben presto scrittori, attori e registi. Vi risiedettero Fellini, Giulietta Masina, Anna Magnani. Passeremo infine alla storica enoteca Buccone a Ripetta che offre ancora rinomati vini e concluderemo con il famoso caffè Rosati in piazza del Popolo, luogo amato da Trombadori, Schifano, Guttuso, Moravia ed altri.