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Il villino Ximenes, eretto su piazza Galeno, fu realizzato nel 1902 per volere dello scultore palermitano Ettore Ximenes, da cui prende il nome, quale propria residenza romana.
Fu un’impresa condotta a due mani, in stretta collaborazione tra Leonardo Paterna Baldizzi e lo stesso Ximenes.
Costruito in mattoni di tufo siciliano, dalla caratteristica colorazione terrosa, il massiccio edificio è alleggerito dalla elegante decorazione eseguita sia in stucco che da elementi prefabbricati di cemento, questi ultimi addottati nelle cornici, nelle balaustre delle finestre e nella terrazza con i tipici motivi vegetali stilizzati secondo il gusto del Liberty. A metà facciata si può ammirare il bel fregio orizzontale, una sorta di ampia fascia marcapiano raffigurante una teoria di artisti, tutti rivolti e orientati verso un’Ara Artium, collocata al centro.
Gli ambienti posti all’interno della villa sono tutti finemente e riccamente decorati. Mentre l’atrio d’ingresso reca dipinte storie medioevali, il fumoir è decorato da ghirlande e farfalle. Il Salone presenta invece un motivo aereo con rami di crisantemi in stucco e una serie di pitture parietali raffiguranti grandi maestri della scultura, tra i quali una scena con Gian Lorenzo Bernini, papa Urbano VIII, il cardinal Mazarino e un busto del re di Francia, Luigi XIV. La Sala da Pranzo conserva ancora tutto il mobilio originale in stile Liberty, delizioso compendio di arredamento, progettato appositamente per questo ambiente. Le pareti sono decorate da cartoni con elementi floreali mentre un sottile fregio a rilievo reca elementi a intreccio con limoni. Sono presenti pannellature lignee lungo tutte le pareti con ripiani sorretti da deliziose mensole floreali, cassetti e belle pannellature in vetro a finto oro. Al soffitto si ammirano una serie di bellissime fanciulle danzanti rese a rilievo.
Oggi il villino appartiene ad un istituto religioso che, in seguito all'acquisto, modificò l'aspetto della loggetta sulla piazza oggi decorata con una immagine della Vergine. Il villino è stato oggetto nel 2000 di un attento ed accurato intervento di restauro.
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