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La visita alle Ville Tuscolane è un viaggio in una dimensione in cui testimonianze storiche, eccellenze artistiche e natura si incontrano in un equilibrio armonico. Questo itinerario consente di apprezzare le dimore storiche costruite da grandi architetti per la nobiltà romana e il porporato cardinalizio. La giornata ci porterà alla scoperta di tre gioielli, tre autentiche perle delle ville tuscolane.
Inizieremo dalla villa Sora, una delle ville pontificie del territorio dei castelli romani, realizzata da Giacomo Boncompagni, marchese di Sora. Nelle sale, vi furono ospitati papa Gregorio XIII e il card. Carlo Borromeo. Il salone, denominato Sala Zuccari, è arricchito da affreschi sulle pareti e decorazioni del soffitto opera del Cavalier d'Arpino.
Passeremo poi in visita alla più bella tra le ville, villa Grazioli. Antica dimora cardinalizia del XVI secolo, la villa gode di una meravigliosa posizione panoramica con vista su Roma, il mare e Tivoli. La Villa racchiude tra le sue mura opera d’arte di Maestri del XVI e XVII secolo, quali Ciampelli, Carracci e Pannini. Magnifica la galleria affrescata. Oggi il parco è composto da alberi ad alto fusto secolari come lecci, platani orientalis, i quali si ipotizza siano quelli rappresentati nell’affresco interno alla Villa nella Sala Eliseo, cedri del Libano, cedri Deodara, palme jubaea chilensis, pino del Caucaso e una sequoia.
Passeremo in visita alla maestosa villa Mondragone, i cui lavori di costruzione vennero intrapresi nel 1567 dal card. Marco Sittico Altemps, il quale commissionò il progetto a Martino Longhi il vecchio sulle strutture di una antica villa romana appartenuta ai consoli Quintili. Furono ospiti di questa villa papi come Clemente VIII e Paolo V. E’ una delle più imponenti tra le ville.
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