Benvenuto nel sito di Turismo Culturale Italiano, il Primo Operatore di Turismo Culturale d'Italia
 
 
Statistiche
l
l
l
l
_____________________________________________________________________________________________________________________________________________________
pagina aggiornata al 17/10/2013
_________________________________
   
 
_________________________________
 
incontri
  conferenze, concerti, corsi
   
catalogo
  scarica i nostri programmi pdf
   
archivio
  visita il nostro archivio
   
galleria
  le nostre immagini più belle
   
e-lettere
  ricevi le notizie periodiche con posta elettronica
   
ultime notizie
  novità dalla redazione
   
prenotazioni
 
come prenotare la tua visita, il tuo viaggio...
   
   
   
scopri il nostro prossimo tour... leggi
 
cerca sulla mappa le prossime destinazioni dei nostri viaggi... leggi
 
 
la risposta alle tue domande ... leggi
 
 
per essere sicuri su cosa acquistate e a chi vi affidate ... leggi
 
 
Rispettare l'ambiente in ogni sua forma, l'uomo e il patrimonio culturale ... leggi
   
 
 
 
 
 
 
associato
 
 
noi sosteniamo
 
 
     
 
  Villino Crespi
 
   
 

Villa Crespi fu costruita nel 1907 per il commendatore Domenico Crespi. Sono assai scarse le notizie in merito al
committente e sulle vicende edilizie della proprietà.
Tuttavia già nel 1937 divenne la nuova sede del Conservatorio di Sant’Eufemia, pia istituzione di antica fondazione risalente al 1595, il cui scopo era quello di accogliere le giovani donne romane in difficoltà, dette le “zitelle sperse”.
L’edificio principale, in stile barocchetto, è impostato su tre piani scanditi da imponenti fasce marcapiano, con le finestre ornate da balaustre e sormontate da eleganti cornici in stucco di stile settecentesco con volute e festoni che creano effetti dal bel movimento.
Due sono gli ingressi: quello principale con un monumentale avancorpo ad arco con motivo della serliana; quello posteriore con una scala a due rampe con balaustre riccamente scolpite.
Il piano terreno è caratterizzato da un androne reso fastoso dall’abbondanza di dorature e dipinti di genere, racchiusi in elaborate cornici. All’interno si possono ammirare numerose e splendide opere d’arte, legate alle vicende del conservatorio di Sant’Eufemia. Nella Cappella del Conservatorio sono conservate una bella Annunciazione risalente al 1580 ca., attribuita a Cesare Nebbia e proveniente dalla Chiesa di Sant’Urbano ai Pantani, una tela raffigurante Sant’Eufemia del 1631 dipinta da Andrea Camassei per la chiesa di Sant’Eufemia (distrutta nel 1812), un reliquiario in prezioso argento dorato di Santa Martina, commissionata da Pietro da Cortona, che lasciò peraltro al Conservatorio la sua intera eredità. Nello scalone che conduce al primo piano si trova la tela con i Santi Carlo, Francesco e Nicola del XVII secolo, opera di Ottavio Leoni detto “il Padovano”.
Il tutto è inserito nella ricca cornice decorativa delle sale, del vestibolo e dello scalone, con elaborati stucchi, dorature e pannellature lignee che conferiscono alle sale un gusto storico.
Circonda il villino un giardino cinto da mura dove si apre una bella cancellata in ferro.

 

 

 

 

     
  indietro  
     
     
   
     
     
   

 

 

 

 
 
___________________________________________________________________________
turismo culturale italiano srl a socio unico - tour operator - C.F. e P.I. 11922481004 - REA RM 1337161
Tutti i diritti riservati. E' vietata la riproduzione, anche parziale, di testi, immagini, foto, disegni senza l'espressa autorizzazione - All rights reserved.
___________________________________________________________________________