programma
Domenica 3 Dicembre 2017
Appuntamento con i partecipanti alle ore 8.00 in p.le Ostiense, mura aureliane e partenza in pullman GT. Durante il viaggio di andata sarà effettuata una sosta caffè in autostrada.
Prima tappa del nostro itinerario sarà il Palazzo Doria Pamphilj, la cui storia nasce nel 1651, quando il feudo di Valmontone viene acquistato da Camillo Pamphilj, nipote di papa Innocenzo X, che vi fece costruire un grandioso palazzo da utilizzare come residenza estiva.
Il progetto, fu definito dalle cronache dell'epoca ‘ città panfilia' e va interpretato come uno degli ultimi riflessi della teoria rinascimentale sulla città ideale. Nel 1654 iniziarono i lavori per il nuovo palazzo ultimati nel 1670 circa. L'architetto responsabile del progetto originario è il gesuita Benedetto Molli, mentre il completamento della fabbrica a partire dal 1666 è da riferire ad Antonio Del Grande. Il volume chiuso e compatto dell'edificio, collocato nel punto più alto del borgo, fa pensare ad una posizione strategica funzionale all'avvistamento che la fabbrica pamphiliana dovette certamente ereditare dall'antico castello medievale.
A seguire raggiungeremo Zagarolo dove visiteremo il Palazzo Rospigliosi, legato ad una delle più antiche famiglie di Roma, i Colonna. Il palazzo si sviluppa su due piani e lungo due ali parallele a ferro di cavallo con un'apertura sulla piazza centrale che introduce al cortile monumentale d'ingresso. Pompeo Colonna trasformò la fortezza medievale preesistente in un palazzo signorile al ritorno dalla vittoria sui turchi a Lepanto.
Le decorazioni interne, eseguite tra il 1573-74, esaltano questa recente vittoria. Al primo piano è oggi ospitato il Museo del Giocattolo, che di questo genere, è tra i più ricchi e forniti del panorama nazionale.
Trasferimento ad Ariccia per la pausa pranzo.
Nel pomeriggio avremo occasione di visitare il Palazzo Chigi. Questo, iniziato nella metà del ‘500 dalla famiglia dei Savelli, fu trasformato su commissione dei Chigi in una fastosa dimora barocca tra il 1664 e il 1672 su un'idea di Bernini che si servì della preziosa collaborazione del suo allievo Carlo Fontana.
Il palazzo vanta un'importante collezione di dipinti, sculture ed arredi, risalenti prevalentemente al XVII secolo, e provenienti anche da altre dimore di famiglia, tra cui lo stesso palazzo di Roma, venduto allo stato nel 1918 (oggi sede della Presidenza del Consiglio dei Ministri). Forse per le sue caratteristiche spagnoleggianti Luchino Visconti volle ambientare nel palazzo gran parte del suo capolavoro: "Il Gattopardo", girando tutti gli interni di Donnafugata, comprese le soffitte (1962).
Il palazzo, ceduto a particolari condizioni di favore al Comune di Ariccia il 29 dicembre 1988 dal principe Agostino Chigi Albani della Rovere, è oggi adibito a museo di se stesso e centro di molteplici attività culturali.
Al termine delle nostre visite partenza in pullman GT per Roma con arrivo previsto alle ore 19.00 ca. Durante il percorso di ritorno sarà effettuata una sosta in autogrill in autostrada.