programma
Domenica 26 Novembre 2017
Appuntamento con i partecipanti alle ore 8.45 (nuovo orario) in p.le Ostiense, mura aureliane e partenza in pullman GT per Paliano. Durante il viaggio di andata sarà effettuata una sosta caffè in autostrada.
Prima tappa di visita sarà costituita dal Palazzo dei principi Colonna di Paliano, importante documento di asrte e storia ancora oggi proprietà della famiglia.
Il paese di Paliano fu per secoli un importante feudo di casa Colonna, con una guarnigione di armigeri a controllo degli interessi del casato e una grande fortezza. Nell'alto del borgo, accanto la bella Collegiata dedicata a Sant'Andrea - che già ospitava un'antica cappella di famiglia con le tombe dei Colonnesi - nel 1623 Filippo I Colonna fece edificare il palazzo.
Il grande ed elegante edificio nobiliare fu in seguito ampliato con l'aggiunta di una seconda costruzione operata dal Cardinale Girolamo I Colonna grazie al contributo dell'architetto Antonio Del Grande. Da quel momento il palazzo non ha subito trasformazioni anche se, durante la Seconda Guerra Mondiale, truppe tedesche qui acquartierate, arrecarono non pochi danni, sapientemente riparati grazie al lavoro della famiglia Borghese che da quindici generazioni abita quotidianamente il palazzo.
Al termine delle visite ci trasferiremo a Genazzano per la pausa per il pranzo. Con l'occasione avremo modo di visitare il grazioso borgo che conserva la casa di Ottone Colonna, divenuto papa con il nome di Martino V, l'imponente castello che fu della stessa famiglia e che nel tempo venne ingentilito con una loggia, comodi appartenenti e un ponte che lo collega al giardino retrostante. Prima della partenza da Genazzano avremo modo di dare uno sguardo al celebre Ninfeo, contraddittoria opera di incerta paternità e ideazione anche se storicamente attribuito a Donato Bramante.
Nel primo pomeriggio l'itinerario proseguirà in direzione di Artena per giungere alla seconda gemma privata della giornata, il palazzo Borghese.
L'edificio risale nella sua forma antica al XIII secolo quando venne realizzato per i Conti di Segni per passare in seguito ai Colonna. Il palazzo è frutto di alcune importanti ricostruzioni seguite alle distruzioni causate dai conflitti che videro, el corso della prima metà del Cinquecento, i Colonna in attrito con il palato. Nel 1557 si ebbe infatti l'ultima pesante devastazione operata per volere di papa Paolo IV Carafa, nemico dei Colonna. Nonostante lo sforzo per ricostruire il palazzo, la famiglia Colonna dovette vendere l'edificio e il feudo, nel 1613-14, al Cardinale Scipione Borghese, nipote di papa Paolo V.
Fu il celebre collezionista a volere l'ampliamento e la sistemazione del palazzo, trasformandolo ad opera del suo architetto di fiducia, il fiammingo Jan Van Santen, già attivo in altri cantieri devoluti dal cardinale. Il nuovo palazzo ebbe così forma, a più piani, con una vasta galleria, una doppia scala circolare e una sala con un grande camino decorato con una testa di Medusa attribuita al Bernini. Si conservano anche le decorazioni ad affresco eseguite da Paul Bril.
Al termine delle nostre visite partenza in pullman GT per Roma con arrivo previsto alle ore 19.00 ca. Durante il percorso di ritorno sarà effettuata una sosta in autogrill in autostrada.