Martedì 29/12/2026
App.to ore 7:15 aeroporto int.le Leonardo da Vinci di Roma Fco, terminal 1, partenze, banco Aeroitalia e procedura di imbarco sul volo di linea per Palermo con partenza ore 09:10 e arrivo ore ca. 10:20.
All'arrivo
trasferimento in bus privato a Palermo. La visita sarà dedicata al centro storico con particolare attenzione alla cultura arabo-normanna
e alla gastronomia popolare. Inizieremo con la visita della Zisa, la villa dei "sollazzi regi" normanni. Il suo stesso nome deriva dall'arabo al-ʿAzīza, che significa letteralmente "la splendida" o "la magnifica".
Per la pausa per il pranzo abbiamo ideato un percorso dedicato alla
scoperta della cucina di strada locale, lo Street food palermitano delle arancine, panelle, crocchè, sfincione e altre specialità della tradizione che incontreremo nel Mercato del Capo, uno storico mercato all'aperto di Palermo situato nel rione antico del Seralcadio.
A seguire partenza e visita di Monreale.
Adagiata sulle pendici del Monte Caputo, Monreale è famosa in tutto il mondo per la sua straordinaria cattedrale normanna con i mosaici che ricoprono oltre 6.500 mq
di pareti a fondo oro, realizzati tra il 1177 e il 1183
da maestranze bizantine e locali per volontà del re Guglielmo II d'Altavilla. Splendido anche il chiostro. E' sito Unesco dal 2015.
Proseguimento per Cefalù, sistemazione in hotel. Cena in ristorante. Pernottamento.
Mercoledì 30/12/2026
Prima colazione a buffet in albergo. Partenza in bus privato per Petralia Soprana, un incantevole borgo medievale delle Madonie che ha conquistato il titolo di "Borgo più bello d'Italia" con le sue strade in pietra, le chiese storiche e i panorami mozzafiato che spaziano fino all'Etna. E' la meta ideale per chi cerca un'esperienza autentica lontano dai flussi turistici di massa. Splendida la chiesa di Santa Maria di Loreto, un vero capolavoro architettonico tardo-barocco. Situata in una posizione spettacolare, essa offre alle sue spalle uno dei belvedere più suggestivi delle Madonie, da cui ammirare un panorama imponente che unisce arte e natura.
Pausa pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio proseguiremo per Sperlinga. Il borgo del castello nella roccia Sperlinga rappresenta uno dei momenti più particolari dell'intero itinerario. Il nome stesso del paese deriva dal greco spḗlaion / spelunca, con riferimento alle numerose cavità e abitazioni rupestri scavate nell'arenaria che caratterizzano il territorio. Il borgo si sviluppa ai piedi della grande rocca dominata dal Castello di Sperlinga, una fortificazione medievale integrata nella montagna.
Rientro in bus in hotel a Cefalù. Cena in ristorante. Pernottamento
Giovedì 31/12/2026
Prima colazione a buffet in albergo. Partenza in bus privato per Santo Stefano di Camastra, una splendida terrazza panoramica affacciata sul Mar Tirreno e sulle isole Eolie alle porte del Parco dei Nebrodi. E' nota per essere uno dei principali centri siciliani della produzione della
ceramica artistica. Il paese è caratterizzato da botteghe, laboratori e decorazioni ceramiche che fanno parte integrante dell'identità locale. Passeggeremo nel centro storico e visiteremo una bottega laboratorio artigianale ed anche il Palazzo Trabia, uno bell'edificio storico che ospita una ricca collezione di ceramiche. Notevole anche il Cimitero Vecchio risalente alla fine del 1600: è un sito unico al mondo (ne esiste un solo altro esempio simile in Francia) e le tombe sono interamente rivestite da antichi manti ceramici e piastrelle maiolicate.
Pausa pranzo in ristorante.
Trasferimento a Castelbuono. Posto nel cuore delle Madonie Castelbuono è uno dei borghi più caratteristici delle Madonie. Il paese è dominato dal Castello dei Ventimiglia
del XIV secolo e conserva un centro storico ricco di chiese, palazzi e stradine. Castelbuono è inoltre fortemente legata alla gastronomia delle Madonie e
alla produzione dolciaria locale tra le quali la celebre manna. Visiteremo il Castello dei Ventimiglia eretto a partire dal 1316 che ospita la Cappella Palatina di Sant'Anna, interamente decorata dai raffinati stucchi barocchi di Giacomo Serpotta e custode della sacra reliquia della santa. Notevole anche la Chiesa Matrice Vecchia
in stile tardo romanico-gotico con caratteristica merlatura ghibellina. Custodisce pregevoli opere d'arte, tra cui un trittico attribuito ad Antonello de Saliba e una scultura di Antonello Gagin.
Al termine rientro in bus privato in albergo a Cefalù e Cenone di Capodanno.
Venerdì 1°/01/2027
Prima colazione in albergo. Mattinata dedicata al relax e al tempo libero a Cefalù.
Pausa pranzo libero.
Nel primo pomeriggio visita di Cefalù, uno dei centri storici più affascinanti della costa siciliana. Il borgo medievale si sviluppa ai piedi della Rocca, con il mare immediatamente alle spalle del centro storico. Visiteremo uno dei più importanti monumenti dell'architettura arabo-normanna in Sicilia e sito UNESCO: la Cattedrale.
Fondata nel 1131
per volere di re Ruggero II d'Altavilla, questa maestosa struttura simile a una fortezza si erge scenograficamente ai piedi della Rocca di Cefalù, custodendo al suo interno i meravigliosi mosaici bizantini sul fondo oro
dominati dalla figura del Cristo Pantocrator.
Rientro in albergo. Cena in ristorante e pernottamento.
Sabato 2/01/2027
Prima colazione in albergo. Partenza in bus privato dall'albergo e trasferimento a Corleone.
La visita di Corleone viene proposta attraverso la conoscenza storica del
fenomeno mafioso e della risposta civile e istituzionale alla mafia. L'obiettivo è evitare una lettura folkloristica del tema e comprendere invece il rapporto tra territorio, storia, criminalità organizzata, vittime e movimento antimafia. Visiteremo il
CIDMA - Centro Internazionale di Documentazione sulla Mafia e del Movimento Antimafia, uno dei luoghi culturali più significativi che documenta la storia della mafia e, parallelamente, il percorso della società civile e delle istituzioni impegnate nella lotta alla criminalità organizzata. Il museo permette quindi di affrontare il tema non soltanto dal punto di vista criminale, ma soprattutto attraverso la memoria delle vittime, il lavoro della magistratura e il movimento antimafia.
Pausa pranzo libero.
Nel primo pomeriggio visita della Real Casina di Caccia dei Borbone alla Ficuzza. Ficuzza rappresenta un cambio di atmosfera: dalla storia contemporanea di Corleone
si passa alla storia borbonica e al grande paesaggio naturale della Sicilia occidentale. La Real Casina di Caccia di Ficuzza fu realizzata per volontà di Ferdinando III di
Sicilia all'interno della grande tenuta boschiva destinata alla caccia reale.
A seguire trasferimento in pullman all'aeroporto di Palermo e partenza con volo di linea Aeroitalia delle ore 19:20 con arrivo a Roma Fco alle ore 20:30.