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Turismo Culturale Italiano ha programmato la I Edizione di questa iniziativa che si svolgerà a Roma dal 9 al 17 aprile: la Settimana delle Chiese delle Corporazioni di Arti e Mestieri a Roma.

Questo nuovo evento, che si affianca alle precedenti edizioni di Palazzi e Ville di Roma a Porte Aperte, prevede l'apertura con visite guidate delle chiese che furono le sedi delle Corporazioni delle arti e dei mestieri a Roma. Ognuna con una propria attitudine ed importanza, queste chiese non furono solo luoghi di fede e di sviluppo artistico ma riunirono generazioni di artigiani e lavoratori che diedero così vita ad antiche tradizioni che ancora oggi vengono in parte portate avanti dai membri delle antiche confraternite.

Questi magnifici capolavori che vantano una secolare storia che inizia dal Medioevo e che arriva fino all'Ottocento, saranno oggetto delle nostre visite guidate. Chiese ricavate all'interno di antiche strutture romane come Sant'Angelo in Pescheria nel Portico d'Ottavia o San Lorenzo in Miranda nel tempio di Antonino e Faustina, sorte in cappelle ed oratori medievali come i Marmorari ai Santi Quattro Coronari e i Molinari a San Bartolomeo all'Isola, oppure progettate ex novo nella grande stagione barocca da illustri architetti come Pietro da Cortona in Santi Luca e Martina o Filippo Raguzzini in Santa Maria della Quercia, tutte furono decorate da importanti pittori e scultori per celebrare la grandezza della corporazione di appartenenza.

Un viaggio nella Roma del passato per conoscere, ammirare ed apprezzare un aspetto dimenticato della storia capitolina. Pizzicaroli e vermicellari, funari e falegnami, macellari e vetturini, marmorari e vignaroli, osti e barbieri vi aspettano a casa loro…

   
Informiamo che
per partecipare è sempre obbligatoria la prenotazione
non è possibile prenotare più di 4 persone per ogni visita
le visite sono confermate anche in caso di pioggia
per ogni sito, salvo diversa indicazione, è organizzata esclusivamente una sola visita guidata nel giorno e nell'orario indicato, il cui accesso sarà limitato a un numero massimo di visitatori prenotati con nostra conferma
si invitano gli utenti prenotati a voler dare tempestiva comunicazione della propria eventuale rinuncia/cancellazione della prenotazione per dare modo ad altre persone di poter partecipare.
per partecipare alle visite non è richiesta alcuna iscrizione
  
 
Richiesta Informazioni e Prenotazioni
Tel. 06.4542.1063 dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 13.00 e dalle ore 15:00 alle ore 18:00.
E-mail info@turismoculturale.org
 
 
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sabato 9 aprile ore 11.15

 
  La chiesa e l'oratorio di San Giuseppe dei Falegnami
       
  La costruzione della chiesa iniziò nel 1597 per la Congregazione dei Falegnami e proseguì nel 1621 con G.B. Soria. L'interno conserva opere del Maccari e il superbo soffitto. Nell'oratorio si trovano affreschi del Montagna con le Storie della Sacra Famiglia e in un vano vi è la Cappella del Crocifisso, cosiddetta da un Crocifisso ligneo proveniente dal Foro Romano.
       
 
Prenotazione obbligatoria [prenota]
Quota Euro 13.00.
App.to in Clivo Argentario / Foro Romano, alla chiesa
 
 
 
 
 

sabato 9 aprile ore 17.00

 
  Itinerario tra le strade delle Corporazioni
       
 

Una passeggiata tra le strade dei rioni Regola e Sant'Eustachio alla scoperta delle tradizioni lavorative romane. Attraverseremo una sequenza di vie che oggi come un tempo portano i nomi delle attività lavorative ed artigianali che vi si svolgevano: Baullari, Giubbonari, Chiodaroli, Balestrieri, Giubbonari, Chiavari, Pettinari, Cappellari, Sediari.

       
 
Prenotazione obbligatoria [prenota]
Quota Euro 10.00.
App.to in piazza di sant'Eustachio sotto la cupola di sant'Ivo alla Sapienza.
 
 
 
 
 

lunedì 11 aprile ore 10.15

 
  La chiesa di Sant'Angelo in Pescheria al Ghetto
  (visita con apertura straordinaria)    
  Sant'Angelo in Pescheria rappresenta un'ideale congiunzione tra archeologia classica e cristianesimo. Il propileo del portico costruito da Augusto dal 27 a.C. ed intitolato alla sorella Ottavia, ospitò dal 755 l'antica diaconia chiamata in Foro Piscium.   Sotto i resti del portico e nell'area circostante si svolgeva il mercato del pesce (dal medioevo fino al XIX secolo). L'interno risale nelle forme attuali al ‘400 e conserva un affresco attribuito a Benozzo Gozzoli.
       
 
Prenotazione obbligatoria [prenota]
Quota Euro 10.00.
App.to in via del Portico d'Ottavia, al monumento
 
 
 
 
 

lunedì 11 aprile ore 16.00

 
  La chiesa di Santa Barbara dei Librai
       
 

L'origine della chiesa si fa risalire al X secolo X, ricavata da una più antica struttura di culto situata sulle rovine del Teatro di Pompeo. L'edificio fu restaurato nel 1306 e nel 1601, con il pontificato di papa Clemente VIII , venne affidata all'Università dei Librari. Fu quello in lomento in cui l'edificio, a pianta a croce greca, fu interessato da un ciclo di decorazioni ad affresco, di un oratorio e delle reliquie di numerosi santi. La facciata barocca della chiesa venne progettata da Giuseppe Passeri nel 1680 grazie alle donazioni del libraio fiorentino Zenobio Masotti. Nel 1878 i Librari abbandonarono la chiesa e da qual momento iniziò un lungo declino. L'edificio fu dapprima sconsacrato e poi utilizzato come magazzino. I recenti restauri le hanno ridonato l'antica bellezza. All'interno sono esposte lapidi, monumenti, affreschi ed una preziosissima tavola dipinta di scuola romana.

       
 
Prenotazione obbligatoria [prenota]
Quota Euro 10.00.
App.to in Largo dei Librari, 85
 
 
 
     
 
martedì 12 aprile ore 9.45
 
  La chiesa di San Rocco degli Osti al Campo Marzio
  (visita con apertura straordinaria)    
 

La chiesa di San Rocco fu eretta nel 1499 dalla Confratenita, fondata da papa Alessandro VI, degli Osti e dei Barcaioli di Ripetta. Fu quasi completamente riedificata nel 1657 su progetto di Giovanni Antonio de Rossi. La facciata neoclassica ristrutturata durante la prima metà dell'Ottocento è ad un solo ordine ed è opera di Giuseppe Valadier. L'interno è ad una sola navata e presenta tre cappelle su ogni lato intercomunicanti tra loro. Sopra la porta si trova una bella cantoria di legno intagliato e dorato, del XVIII secolo. All'interno, un presepio di Baldassarre Peruzzi, oltre gli splendidi affreschi di Cesare Mariani e di Giacomo Brandi.

       
 
Prenotazione obbligatoria [prenota]
Quota Euro 10.00.
App.to in Largo San Rocco
 
 
 
     
 
martedì 12 aprile ore 15.15
 
  La chiesa di Santa Caterina dei Funari
  (visita con apertura straordinaria)    
 

La sua origine risale al secolo XII e rievoca nel nome i fabbricanti di funi, allora assai numerosi nella zona. La chiesa venne completamente restaurata nel 1564 dall'architetto Guidetto Guidetti per conto del cardinale Federico Cesi. Ha una bella facciata marmorea arricchita da un grande festone di frutta, uno dei migliori esempi di facciata d'ordini sovrapposti. Nell'interno, ad una sola navata, pitture di Livio Agresti, Girolamo Baglioni, Annibale Carracci, Federico Zuccari.

       
 
Prenotazione obbligatoria [prenota]
Quota Euro 13.00 (incluse spese di apertura).
App.to in via dei Funari, alla chiesa
 
 
 
     
 
martedì 12 aprile ore 15.45
 
  La chiesa di Gesù Nazareno ai Santi Cosma e Damiano dei Barbieri
       
 

La chiesa di Gesù Nazareno sorge su Via dei Barbieri, nel Rione Sant'Eustachio del I° Municipio di Roma. In precedenza, alla fine del Quattrocento, vi si trovava la chiesa della Santissima Trinità e, nel 1560, vi si trasferì la Confraternita dei Barbieri, che dedicò la chiesa ai suoi santi protettori, i due fratelli medici Cosma e Damiano. Tra il 1722 e il 1724, per iniziativa della Confraternita, la chiesa fu ricostruita con la struttura architettonica che conserva ancora oggi. Nel tempo, tuttavia, ha subito sostanziali modifiche nella disposizione interna e nelle decorazioni dell'interno.

       
 
Prenotazione obbligatoria [prenota]
Quota Euro 10.00
App.to in via dei Barbieri 22/a alla chiesa
 
 
 
 
mercoledì 13 aprile ore 9.45
 
  La chiesa di San Lorenzo in Miranda dei Farmacisti
  (visita con apertura straordinaria)    
 

Il Tempio di Antonino e Faustina al Foro Romano, già nel VII sec. fu trasformato in luogo di culto cristiano, riutilizzando la cella del tempio. Menzionata nel 1192, dal 1430 fu concessa al Nobil Collegio degli Speziali che all'interno della chiesa ancora ha la sede. Dietro le colonne in cipollino del pronao romano, Torriani eresse la facciata nel 1601-14. L'interno conserva opere di Pietro da Cortona, Domenichino e molti documenti del Collegio.

       
 
Prenotazione obbligatoria [prenota]
Quota Euro 15.00 (incluso biglietto d'ingresso).
App.to in via in Miranda (via dei Fori Imperiali), alla chiesa
 
 
 
     
 
mercoledì 13 aprile ore 15.45
 
  La chiesa di Santa Maria di Loreto dei Fornai
       
 

E' situata al Foro Traiano in uno degli angoli più suggestivi della Roma antica. I membri della Confraternita dei Fornari ottennero nel ‘500 il permesso di costruire una piccola chiesa per la loro compagnia. Nel 1507 sul luogo fu iniziata una nuova chiesa da Antonio da Sangallo il Giovane terminata da Iacopo del Duca (1573-76). Tra il 1867 e il 1873 furono effettuati lavori di restauro e la sagrestia venne ricostruita. Sul timpano del portale si trova un gruppo marmoreo scolpito da Andrea Sansovino (1550) che raffigura la Vergine col Bambino e la casa di Loreto. La parte superiore è composta da una cupola ottagonale sovrastata da una lanterna. L'interno è a pianta ottagonale con quattro cappelle sui lati. L'altare maggiore è opera di Gaspare De Vecchi (1628). La chiesa conserva inoltre due tele del Cavalier d'Arpino: "Transito" e "Natività della Vergine"(1630). Di particolare rilievo la decorazione scultorea.

       
 
Prenotazione obbligatoria. [prenota]
Quota Euro 10.00.
App.to in piazza della Madonna di Loreto, 26
 
 
 
 
giovedì 14 aprile ore 10.00
 
  La chiesa di Santa Maria dell'Orto a Trastevere
  (visita con apertura straordinaria)    
 

La chiesa venne eretta nel '400 con la fondazione di una confraternita di tredici "università", che riunivano arti e mestieri di Roma: i loro romanissimi nomi - Fruttaroli, Vermicellari, Pollaioli - si leggono sul pavimento di marmo. La facciata con cuspidi fu progettata dal Vignola e l'abside venne decorata da affreschi di Jacopo e Taddeo Zuccari.

       
 
Prenotazione obbligatoria.
Quota Euro 15.00.
App.to in via della Madonna dell'Orto angolo via Anicia
 
 
     
 
giovedì 14 aprile ore 15.15
 
  La chiesa di Sant'Eligio dei Ferrari al Velabro
  (visita con apertura straordinaria)    
 

La chiesa risale al 1453 quando Nicolò V affidò all'Università dei Ferrari, costituita nel XIV sec. dai Ferraioli e dagli Orefici romani, un ospedale e due chiese per adattarli a ospizio per i pellegrini. Il soffitto presenta lo stemma dell'Università dei Ferrari e un'abside con altare ricca di marmi del 1640. Saremo guidati dai membri dell'Arciconfraternita, ancora attivissima, nella storia del loro particolare abito e dei preziosi cimeli.

       
 
Prenotazione obbligatoria [prenota]
Quota visita guidata Euro 12.50.
App.to in via di San Giovanni Decollato, 9
 
 
     
 

venerdì 15 aprile ore 10.15

 
  La chiesa di Santa Maria della Quercia dei Macellari
  (visita con apertura straordinaria)    
 

In origine in questo luogo sorgeva una chiesa dedicata a San Niccolò. Il nome di Santa Maria della Quercia le fu attribuito da papa Giulio II, che desiderava che in Roma vi fosse un santuario simile a quello di Viterbo. Affidata alla Confraternita dei Macellai, la chiesa è un gioiello architettonico che Filippo Raguzzini, nel 1727 riedificò con un impianto centrale ed una facciata convessa ad un solo ordine sormontata da un grande attico: all'interno ammireremo il soffitto di Sebastiano Conca.

       
 
Prenotazione obbligatoria [prenota]
Quota Euro 12.00
Appuntamento in Piazza della Quercia, 27
 
 
     
 

venerdì 15 aprile ore 15.45

 
  La chiesa di San Bartolomeo all'isola dei Molinari
     
 

La chiesa di San Bartolomeo ("De Insula") fu eretta del X secolo dall'imperatore Ottone III sulle rovine del Tempio di Esculapio e dedicata a Sant'Adalberto. Fu restaurata nel 1113, e quindi nuovamente nel 1180, dopo aver assunto il titolo di San Bartolomeo. Rovinata e quasi completamente distrutta da una piena del fiume Tevere nel 1557, fu riadattata e rimodernata nel 1624 da Orazio Torriani, con una facciata barocca su due piani ed un portico. Infine, restaurata nel 1852. Spicca all'orizzonte e, visibile dalle rive del Tevere, il campanile romanico a trifore del XII secolo. L'interno della chiesa è diviso in tre navate grazie a due ordini di quattordici antiche colonne. La particolarità della struttura è quella di possedere transetto ed abside rialzati. Il soffitto a cassettoni è ricco di dipinti ed affreschi (1865).

       
 
Prenotazione obbligatoria [prenota]
Quota Euro 12.00.
App.to in piazza di San Bartolomeo all'Isola, 22
 
 
     
 
venerdì 15 aprile ore 16.00
 
  La chiesa di San Lazzaro in Borgo dei Vignaroli
     
 

La chiesa di San Lazzaro è un'antica chiesa edificata lungo il percorso extraurbano della via Trionfale, che rappresentava la parte finale della via Francigena, seguita dai pellegrini di tutta Europa per giungere a Roma e pregare sulle tombe degli apostoli. Conosciuta oggi col nome di San Lazzaro in Borgo o San Lazzaro dei Lebbrosi, risale alla fine del XII secolo. Esternamente, la chiesa si presenta in forme molto semplici, in stile romanico mentre l'interno conserva una suggestiva pianta basilicale con tre piccole navate con colonne provenienti da edifici di epoca romana. Un altare laterale conserva un quadro raffigurante Santa Maria Maddalena, donato alla chiesa dalla confraternita dei vignaioli nel XVI secolo.

       
 
Prenotazione obbligatoria [prenota]
Quota Euro 10.00.
App.to in Borgo San Lazzaro, alla chiesa
 
 
     
 
sabato 16 aprile ore 10.15
 
  La chiesa di Sant'Eligio degli Orefici
  (visita con apertura straordinaria)    
 

Uno dei maggiori gioielli del Rinascimento romano, opera di Raffaello che ne iniziò la costruzione nel 1516 per la corporazione degli Orefici. Il progetto originale è di Raffaello ma è evidente l'influenza del Bramante (suo maestro) in alcuni elementi della chiesa. I lavori vennero proseguiti da Baldassarre Peruzzi e Flaminio Ponzio. L'interno è a croce greca, con una splendida cupola emisferica e nell'abside affreschi di Matteo da Lecce e Taddeo Zuccari.

       
 
Prenotazione obbligatoria [prenota]
Quota Euro 14.00.
App.to in via di S. Eligio, 8 (via Giulia), alla chiesa
 
 
     
 

sabato 16 aprile ore 11.45

 
  La chiesa di San Tommaso dei Cenci dei Vetturini
  (visita con apertura straordinaria)    
 

La chiesa risulta già documentata dall'inizio del XII secolo e titolata a S. Tommaso. Nel 1554 Giulio III la concesse al cardinale Rocco Cenci per inglobarla nel nuovo edificio della famiglia in fase di costruzione. I lavori di edificazione della chiesa iniziarono nel 1559 e si conclusero nel 1575. Quest'ultima, già cappella Cenci, fu concessa nel 1825 all' Arciconfraternita della Dottrina Cristiana e successivamente alla Confraternita dei Cocchieri. L'interno è a navata unica con volta a crociera con al centro lo stemma dei Cenci. L'altare maggiore è costituito da due trapezofori del I secolo d. C. sotto i quali è posta una vasca in cui, secondo la tradizione, sarebbe stata battezzata la sventurata Beatrice Cenci.

       
 
Prenotazione obbligatoria. [prenota]
Quota visita guidata e biglietto d'ingresso Euro 12.00.
App.to Piazza Delle Cinque Scole, 3
 
 
     
 
sabato 16 aprile ore 15.00
 
  La chiesa dei Santi Luca e Martina degli Artisti
       
 

Visita ad uno dei veri capolavori dell'architettura del Seicento romano. La chiesa è di antica fondazione: dedicata da Onorio I su una taberna del foro di Cesare fu restaurata nel 1256. Concessa nel 1588 all'Accademia del Disegno, per volere del cardinale Francesco Barberini, fu ricostruita da Pietro da Cortona. L'interno è a croce greca, con articolate pareti a colonne incassate, splendida cupola a lacunari e costoloni a creare un compatto equilibrio spaziale di rara armonia e bellezza. Le pareti, scevre di qualsiasi colore, vibrano sotto gli effetti della luce. Nelle edicole opere di Sebastiano Conca, Lazzaro Baldi, Antiveduto Grammatica.

       
 
Prenotazione obbligatoria [prenota]
Quota Euro 12.00.
App.to in Clivo Argentario / Foro Romano, alla chiesa (Carcere mamertino)
 
 
 
     
 
domenica 17 aprile ore 10.45
 
  Le sedi delle Corporazioni delle Universitas al Campidoglio
       
 

I palazzi delle magistrature capitoline sul colle del Campidoglio custodiscono alcune importanti memorie delle sedi ufficiali di alcune delle corporazioni delle arti e dei mestieri, quali i Sarti, i Calzolai, i Carpentieri, gli Osti, i Macellari, i Mercanti, gli Albergatori. Un viaggio conclusivo tra queste antiche società romane che tanto caratterizzarono la storia e i costumi di Roma.

       
 
Prenotazione obbligatoria [prenota]
Quota Euro 10.00.
App.to in piazza del Campidoglio al Marco Aurelio
 
 
 
     
 
domenica 17 aprile ore 15.50
 
  L'Oratorio di san Silvestro dei Marmorari e la chiesa dei Santi Quattro Coronati
       
 

L'antica chiesa venne fondata nel IV sec. su un'aula romana più volte restaurata nel corso del Medioevo. Pasquale II la ricostruì ai primi del XII sec. definendone lo spazio attuale. E' luogo di grande fascino poiché conserva inalterate molte delle sue caratteristiche antiche: la navata con i matronei, la cappella di S. Barbara, il chiostro, il campanile, i cortili, le murature esterne fortificate. Dedicheremo particolare attenzione all'Oratorio di S. Silvestro, che custodisce l'importante ciclo pittorico medievale della leggenda di "Costantino e papa Silvestro" risalente al XIII sec. e pitture di Raffaellino da Reggio.

       
 
Prenotazione obbligatoria [prenota]
Quota Euro 12.00.
App.to in via dei S.S. Quattro, alla chiesa
 
 
 
La Mappa delle Visite a Roma
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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