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programma
Giovedì
12 Luglio
ore 7.00 partenza in pullman GT
da Roma. Arrivo a Nauders in Austria,
posta a 6km dal confine con la
Svizzera e a 5km da quello con
l'Italia. Un tempo era l'avamposto
settentrionale lungo la via imperiale
Claudia Augusta, costruita dai
Romani 2000 anni fa, come collegamento
tra Altino, nei pressi di Venezia,
e Donauworth in Baviera.
Arrivo
previsto a Nauders alle ore 16.00
circa. Sistemazione in albergo.
Cena in ristorante e pernottamento
presso l'Hotel Margarete Maultasch
di Nauders.
Venerdì
13 Luglio
La giornata sarà dedicata
alla visita della Val Venosta
che, dal Passo di Resia, arriva
fino alle porte di Merano, costituendo
il lembo più occidentale
della provincia di Bolzano. Il
motivo fotografico più
ricorrente della Valle è
quello del Lago di Resia:
nel 1950 il paese di Curon dovette
essere sacrificato e sommerso
dalle acque del lago artificiale,
dal quale emerge ancora il campanile.
Inizieremo con la Chiesa di San
Benedetto di Malles (aperta
in esclusiva per i nostri Soci).
L'aspetto odierno della chiesa
altomedievale risale in larga
parte all'XI secolo poiché,
nel 1600, per motivi di stabilità,
vennero demolite due pareti della
più antica struttura carolingia.
Dell'edificio carolingio rimangono
delle rare testimonianze di pittura
parietale, con i due bellissimi
ritratti dei committenti. Nei
pilastri che separano le nicchie
dell'altare centrale rimangono
la figura di un ecclesiastico
che offre il modellino della chiesa
a Cristo ed un ritratto di feudatario
carolingio, con una spada in mano,
per la cui identificazione è
stato proposto il nome di Unfrido,
conte della Rezia.
In seguito visiteremo il Monastero
di Monte Maria a Burgusio
che domina la sottostante possente
vallata. L’origine dell’abbazia
benedettina risale a novecento
anni fa e va cercata nell’attigua
Svizzera dove Eberardo di Tarasp,
facente parte di una delle più
potenti e ricche famiglie nobiliari
dei Grigioni, fondò, a
proprie spese, un piccolo convento
di Benedettini. Vari problemi,
dal clima rigido al difficile
rapporto con i vicini, portarono
la comunità a spostarsi.
La costruzione della chiesa di
Monte Maria ebbe inizio con la
cripta, che risale al 1160, e
proseguì fino al 1201,
anno della solenne consacrazione.
Proseguiremo con la visita della
cittadina murata di Glorenza
le cui prime testimonianze risalgono
al 1163. I signori della città,
conti del Tirolo, le diedero l'impulso
necessario per diventare uno dei
centri commerciali più
importanti dell'alta Val Venosta.
La fine dell'egemonia di Glorenza
risale al 1499 con la guerra dell'Engandina,
in seguito alla quale la città
venne saccheggiata. Solo negli
anni '70 l'amministrazione comunale
ha elaborato un piano di risanamento
per riportare, da un punto di
vista estetico, la pittoresca
cittadina all'antico splendore.
Concluderemo dunque la giornata
con la visita al bellissimo complesso
abbaziale di Mustair.
Dal 1983 è stato incluso
nella lista dei Patrimoni dell'umanità
dell'UNESCO per via dello straordinario
ciclo di affreschi di epoca carolingia
(IX secolo). L'abbazia
venne fondata verso il 780 dal
vescovo di Coira. Nel 1167 fu
trasformato in convento femminile.
Durante i restauri del XX secolo
furono rinvenuti alcuni affreschi
romanici, databili verso il 1160.
Gli affreschi carolingi si trovano
nella chiesa abbaziale e raffigurano
Storie dell'Antico e Nuovo Testamento,
dipinte verso l'830, purtroppo
molto danneggiate e giudicabili
solo nell'insieme.
Cena in ristorante e pernottamento
a Nauders presso Hotel Margarete
Maultasch.
Sabato 14
Luglio
Muovendo verso la Svizzera, ammireremo
il secondo importante ciclo di
affreschi carolingi (IX secolo)
nella Chiesa di San Procolo
a Naturno (aperta in
esclusiva per i nostri Soci).
Vi sono raffigurate scene della
vita del santo, presentate con
toni vivaci, come la celebre scena
della fuga di San Procolo da Verona.
In seguito ci recheremo sopra
Sluderno, in
Val Venosta, per visitare uno
dei castelli più grandiosi
e meglio conservati dell'Alto
Adige. Il Castello di Coira venne
costruito nel 1253 dai vescovi
della cittadina ma ben presto
passò nelle mani degli
Avvocati di Maces dai quali passò,
nel 1504, ai Conti di Trapp. Chi
oggi visita il castello vi trova
una residenza rinascimentale,
con uno splendido cortile loggiato.
La cappella in stile romanico,
la sala degli Avvocati di Maces,
la stanza di Jacopo sono alcuni
dei tesori di particolare rilievo,
oltre l'armeria, di fama internazionale
per la qualità e la quantità
delle corazze esposte.
Muovendoci all'interno del cosiddetto
'Magico Triangolo Retico' - quella
striscia di terra compresa tra
la Val Venosta in Alto Adige,
la regione dell'alta valle dell'Inn
nel nord del Tirolo e l'Engandina/Val
Mustair in Svizzera, tre paesi
accomunati da una sola cultura
dove la tradizione retica rimane
quale trait d'union - ci sposteremo
in Bassa Engandina per visitare
il Castello di Tarasp
a ridosso del leggendario Lago
Nero. Il castello, risalente all'XI
secolo, è appartenuto all'Austria
fino al 1803, poi oggetto di lotte
ed assedi, è stato acquistato,
nel 1900, dall'inventore del collutorio
Odol, Karl August Lingner che
lo fece completamente restaurare.
Alla
fine delle visite ci trasferiremo
nel cantone dell'Appenzell dove
pernotteremo nella pittoresca
e piccola cittadina di Appenzell,
che conferisce il nome all'intero
cantone.
Cena
in ristorante e pernottamento
a Appelzern presso
l'Hotel Cafe Adler.
Domenica
15 Luglio
In mattinata ci recheremo a San
Gallo, a ragione definita
la metropoli culturale della Svizzera
orientale. Tutto il quartiere
intorno al Duomo con la cattedrale
barocca e la Biblioteca della
famosa abbazia è stato
dichiarato patrimonio culturale
mondiale dell’UNESCO nel
1983. Là città vecchia
è molto pittoresca con
le sue case a travi dipinte e
le splendide 111 bow- windows.
Dalla solitaria cella monacale
costruita nel 612 dal monaco irlandese
Gallo, giunto pellegrino in questa
terra, si sviluppò a partire
dal 719, grazie all’opera
di San Otmar, un’abbazia
benedettina che già nel
IX secolo, retta da un principe-abate,
assurse alla sua piena fioritura
religiosa, spirituale ed economica.
Per mezzo della sua scuola e della
sua biblioteca, l’abbazia
di San Gallo fu uno dei più
luminosi centri culturali dell’Occidente.
Nonostante l’altissimo pregio,
nel 1805 il principe-abate e la
stessa abbazia dovettero cedere
ai risvolti politici dell’epoca:
soltanto la Biblioteca fu rispettata.
La biblioteca conta circa 150.000
volumi ma, la sua vera ricchezza
è costituita da 2000 codici
per la maggior parte eseguiti
tra il basso e l’alto Medioevo.
Si tratta di manoscritti irlandesi,
carolingi, ottoniani magnificamente
esemplati.
Dopo pranzo, visita della cittadina
di Einsiedeln,
celebre per l'importantissima
Abbazia benedettina fondata nel
947 dall'imperatore Ottone I.
Celebre anche qui la Biblioteca,
la cui tradizione comincia con
il santo eremita Meinrado (morto
861) che cominciò a portare
nella Foresta Sacra, come allora
si chiamava Einsiedeln, i primi
libri. Oggi la biblioteca conserva
1230 manoscritti, 1040 incunaboli,
e 170.000 stampati.
Cena in ristorante e pernottamento
a Ulm
Lunedì
16 Luglio
Giornata sarà dedicata
agli Hohenzollern con prima la
visita al castello di BurgHohenzollern,
da cui originò la dinastia
della Germania moderna, e poi
al castello di Sigmaringen, a
dominio della valle del Danubio.
Nel 1850 Friedrich Wilhelm di
Prussia, diventato re del Principato
di Hohenzollern, realizza, con
il suo architetto di fiducia August
Stuler, il Castello di BurgHohenzollern,
evidente testimonianza del gusto
neo gotico dell’epoca romantica.
Sempre per volere del re Friedrich
Wilhelm IV venne costruita la
Cappella imperiale che custodisce
la tomba di Federico il Grande
di Prussia.
Il castello di Sigmaringen
ha invece origini antichissime,
essendo menzionato per la prima
volta nel 1077. Conserva oggi
una suggestiva stratificazione
storica, frutto di secoli di storia
dell’architettura, partendo
dagli elementi originari medievali
fino allo stile Jugendstil. Le
opulenti sale sono ammobiliate
con mobili, tappezzerie e dipinti
originali impreziositi dall’accostamento
con eleganti orologi, sculture
e porcellane. Accanto ai tesori
artistici, il castello di Sigmaringen
ospita una delle più ampie
collezioni private di armi, nata
grazie alla passione collezionistica
del principe Carlo Antonio.
A fine visite trasferimento a
Ulm. Ulm è
situata presso la confluenza dei
fiumi Iller e Blau nel Danubio.
I rilievi collinosi della Schwäbische
Alb circondano la città
a ovest e a nord. Il Duomo è
la seconda cattedrale gotica in
Germania (dopo quella di Colonia),
con il campanile -che può
anche definirsi guglia - più
alto del mondo (161,6 m e 768
gradini). A differenza però
del Duomo di Colonia, che è
di rito cattolico, la cattedrale
di Ulma è ora parrocchiale
evangelica.
Cena
in ristorante e pernottamento
a Ulm
Martedì
17
Luglio
Partenza per Tubinga,
antica città universitaria
ricca di fascino con vie, vicoli
e piazze medievali. l centro storico
cittadino è di rara bellezza
tra le città tedesche,
in quanto praticamente intatto
dopo la seconda guerra mondiale.
Gli edifici tipici del centro
storico cittadino, spesso antichi,
con inserzioni in legno, in particolar
modo sulla riva del Neckar, danno
l'impressione di una città
uscita da una fiaba. Le origini
della città vengono fatte
risalire al VI-VII secolo. Le
prime testimonianze della fortezza
attorno alla quale si sviluppò
l'insediamento risalgono al 1078
e fino al 1342 la città
fu dominio dei conti del Palatinato
e passò poi in quell'anno
al Württemberg. La città
è sede di una famosa ed
antica università, fondata
nel 1477. Alla fine degli anni
novanta, il noto settimanale tedesco
Der Spiegel pubblicò un
sondaggio nazionale dal quale
risultò che Tubinga aveva
la qualità della vita più
alta tra tutte le città
tedesche.
Nel
pomeriggio visita della Abbazia
di Bebenhausen a pochi
chilometri dalla città.
La costruzione della struttura
monasteriale venne iniziata con
l’edificazione della chiesa,
inaugurata nel 1228. Nel 1335
venne costruito il refettorio
estivo dei monaci, testimonianza
emblematica dell’architettura
tedesca sud occidentale del XIV
secolo: una grande sala a due
navate con volte a ombrello, illuminata
da grandi finestre a traforo.
Le vicende storiche continuano
fino all’Ottocento quando
la casa dell’abate venne
trasformata in castello di caccia
dal Re Federico di Wurttemberg.
Nel 1918, dopo l’abdicazione,
divenne residenza della coppia
reale di Wurttemberg, Guglielmo
II e Carlotta.
In ultimo ci recheremo ad Augusta,
fondata dai Romani nel 15 a.C.,
importante città del Sacro
Romano Impero, con il suo bel
Rathaus e il grande Dom St. Maria.
Visiteremo la Fuggerei, un quartiere
circondato da mura all'interno
della città di Augusta.
Deve il suo nome alla famiglia
Fugger ed è stata fondata
nel 1521 da Jacob Fugger il Giovane
(noto come "Jacob Fugger
il Ricco"). Essa rappresenta
un luogo dove i cittadini bisognosi
di Augusta possono trovare un
alloggio. Si tratta del più
antico esempio al mondo di edilizia
popolare ancora esistente e di
una delle fondazioni più
famose di tutta Europa. Jacob
Fugger fece costruire le prime
case nel 1516. Nel 1523 ne erano
già state realizzate 52.
I cancelli vengono chiusi di notte,
quindi la Fuggerei è molto
simile ad una piccola città
indipendente medioevale.
Cena in ristorante e pernottamento
a Ulm
Mercoledì
18 Luglio
In mattinata lungo il trasferimento
visiteremo, sempre in Svevia,
la splendida cittadina di Ravensburg,
antica città indipendente
per privilegio imperiale (città
dipendente direttamente dall'imperatore
e non sottostante a nessun principe)
che nel tardo Medioevo era uno
dei maggiori centri commerciali
della Germania superiore.
In seguito, visiteremo, in Svizzera,
il piccolo gioiello di Lucerna,
posta sulle rive nord-occidentali
del Lago dei Quattro Cantoni,
chiamato anche Lago di Lucerna.
Cena in ristorante e pernottamento
a Stresa presso il Grand Hotel
Bristol.
Giovedì
19 Luglio
Nella mattinata visita del borgo
di Castiglione Olona,
la cui struttura è rimasta
pressoché inalterata, con
i palazzi occupanti gli stessi
spazi, ancora dominati dal palazzo
Castiglioni e dalla Chiesa di
Villa che guarda frontalmente
il palazzo dei signori, come volevano
i canoni urbanistici della città
ideale quattrocentesca. Il palazzo
è appartenuto al Cardinal
Branda, l'insigne prelato che,
a partire dal 1421, trasformò
l'intero borgo, realizzando il
primo esempio di “umanesimo
toscano” in Lombardia. Oltre
al ricchissimo palazzo, visiteremo
la celebre Cappella Branda nella
Collegiata del paese.
Nel pomeriggio visita alla Rocca
d'Angera, raro esempio
di edificio fortificato medievale
interamente conservato, che si
erge su uno sperone di roccia
calcarea dominante il Lago Maggiore.
Nel medioevo la rocca, dagli Arcivescovi
di Milano passa sotto il controllo
e possesso della casata dei Visconti,
originaria del Verbano, con i
quali la rocca è al centro
di importanti lavori di ricostruzione
ed abbellimento.
Cena in ristorante e pernottamento
a Stresa presso il Grand Hotel
Bristol.
Venerdì
20 Luglio
ore 7,00 partenza per Roma in
pullman GT. Lungo il viaggio visiteremo
la piccola chiesa altomedievale
di Santa Maria foris portas presso
Castelseprio,
in provincia di Varese che conserva
un ciclo di affreschi considerati
il vero capolavoro di quel periodo.
Gli affreschi, ritrovati casualmente
nel 1944, sono una tra le prove
più belle ed eleganti della
pittura medievale in Italia, con
un evidente ascendenza classica
commista ad un chiaro realismo
di ambienti, figure umane ed animali.
Arrivo previsto in serata.
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