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Inizia con la I edizione delle “Chiese Nazionali e Comunità Straniere a Roma”, una nuova avvincente programmazione di visite guidate che svolgeranno nel corso del mese di marzo. Questa nuova manifestazione, che si aggiunge alle fortunate edizioni di Palazzi e Ville di Roma a Porte Aperte e le Chiese delle Arti e dei Mestieri, ci guiderà alla scoperta dell'immenso patrimonio storico-artistico delle chiese nazionali, che nei secoli hanno rappresentato i centri nevralgici delle comunità straniere a Roma.

Città “aperta” per tradizione e vocazione, Roma divenne, dal Medioevo, meta privilegiata di pellegrini che giungevano da ogni parte d'Europa, sempre bisognosi di ospitalità e assistenza. Fu così che dal XV secolo, per aiutare viandanti e pellegrini, si ufficializzarono molte Chiese nazionali, cui si annessero ospedali, ostelli e servizi di varia assistenza.

Nel Cinquecento, quando la città si trasformò in uno dei centri principali della cultura e dell'arte europea, all'inesauribile flusso di fedeli si aggiunse anche una ragguardevole presenza di eruditi, artisti, architetti ed artigiani specializzati, che soprattutto all'inizio del loro soggiorno romano – prima di far fortuna nella città eterna - trovavano nelle chiese nazionali sicura ospitalità e un valido trampolino per la loro carriera professionale. In queste isole, profondamente inserite nel tessuto connettivo della città, potremo scoprire i brani più interessanti della storia e dell'arte romana, passando dalle celebri chiese di San Luigi dei Francesi o di San Nicola dei Lorenesi, o da San Giacomo degli Spagnoli alle meno noti enclave di San Giuliano dei Fiamminghi e San Sergio e Bacco degli Ucraini.

Una storia corale disseminata di capolavori artistici e di preziose testimonianze delle molte identità nazionali, che tanto contribuirono nella creazione del volto cosmopolita di questa città.

   
Informiamo che
per partecipare è sempre obbligatoria la prenotazione
non è possibile prenotare più di 4 partecipanti per ogni visita
le visite sono confermate anche in caso di pioggia
per ogni sito, salvo diversa indicazione, è organizzata esclusivamente una sola visita guidata nel giorno e nell'orario indicato, il cui accesso sarà limitato a un numero massimo di visitatori prenotati con nostra conferma
si invitano gli utenti prenotati a voler dare tempestiva comunicazione della propria eventuale rinuncia o cancellazione della prenotazione per dare modo ad altre persone di poter partecipare
per partecipare alle visite non è richiesta alcuna iscrizione
  
 
Richiesta Informazioni e Prenotazioni
Al num. tel. 06.4542.1063 dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 13.00 e dalle ore 15:00 alle ore 18:00.
Via e-mail a porteaperte@turismoculturale.org
Per avere maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione e prenotazione clicca qui
 
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mercoledì 1° marzo ore 10.20

 
  San Salvatore in Lauro
       
 

Divenuto nel 1669 proprietà del Pio Sodalizio dei Piceni, che nella chiesa istituì il culto della Madonna di Loreto a Roma, il complesso di San Salvatore in Lauro trae il suo antico nome dalle rovine di un antico tempio dedicato alla dea Europa, circondato dalle nobili piante di alloro. L'architettura, capolavoro del Mascherino, si accosta in maniera originale ai motivi palladiani ed è impreziosita al suo interno da una splendida pala di Pietro da Cortona. Ad arricchire la nostra visita, il refettorio con la maestosa Ultima Cena affrescata dal Salviati, il chiostro ed infine il nobile cortile con il giardino.

       
 
Quota visita guidata Euro 12.00 p.p.
App.to ore 10.20 in piazza San Salvatore in Lauro l Individua sulla Mappa
Prenotazione obbligatoria l Cosa sapere prima di prenotare una Visita Guidata l Come Prenotare
 
 
 
 

giovedì 2 marzo ore 10.00

 
 

Santa Maria in Campo Santo Teutonico

       
 

Di antichissima fondazione, la chiesa di Santa Maria della Pietà in Camposanto dei Teutonici fu costruita - assieme al contiguo collegio e ad un piccolo cimitero - laddove si trovava un ospizio. In vista dell'anno giubilare del 1450 la chiesa ed il piccolo cimitero furono restaurati grazie ai fondi dei membri di origine germanica della curia romana, che promossero la costruzione di una chiesa ad aula unica, la tipica Hallenkirche tedesca. Al suo interno pregevoli opere pittoriche, come le tavole ad olio attribuite a Macrino d'Alba e gli affreschi della cappella degli Svizzeri di Polidoro da Caravaggio.

       
 
Quota visita guidata Euro 13.00 p.p.
App.to ore 10:00 in piazza del Sant'Uffizio, al sottopasso l Individua sulla Mappa
Prenotazione obbligatoria l Cosa sapere prima di prenotare una Visita Guidata l Come Prenotare
 
 
 
 

venerdì 3 marzo ore 10.20

 
 

San Marco dei Veneziani

       
 

Secondo la tradizione, la basilica fu eretta in un luogo chiamato ad Pallacinas da papa Marco nel 336, il quale la dedicò al culto dell'evangelista di cui portava il nome. Malgrado numerosi restauri,   la chiesa mantenne l'aspetto originario sino alla seconda metà del Quattrocento, quando il veneto Papa Paolo II Barbo promosse un radicale restauro dell'architettura e della facciata, concedendo poi alla comunità dei veneziani a Roma l'antica chiesa. L'attuale aspetto è legato ai restauri seicenteschi e settecenteschi, cui dobbiamo la ricca impronta barocca delle decorazioni. Pregevoli le opere conservate al suo interno, tra cui ricordiamo lo splendido mosaico absidale, le pitture di Melozzo da Forlì e le opere del Maratti e di Canova.

       
 
Quota visita guidata Euro 12.00 p.p.
App.to ore 10:20 in piazza di San Marco alla chiesa (p.zza Venezia) l Individua sulla Mappa
Prenotazione obbligatoria l Cosa sapere prima di prenotare una Visita Guidata l Come Prenotare
 
 
 
 

sabato 4 marzo ore 10.45

 
 

Santa Maria in Monserrato

       
 

Una visita ad un grande gioiello artistico romano, la magnifica chiesa della nazione spagnola progettata da Antonio da Sangallo il Giovane posta lungo la via di Monserrato che, da un miracolo avvenuto nelle cave del sito spagnolo, trae il nome, trasferito anche all'asse viario romano. Di grande pregio le opere conservate al suo interno, tra cui spiccano i capolavori di Andrea Bregno, Jacopo Sansovino, Annibale Carracci e la tomba dell'ultimo re di Spagna prima di Franco, Alfonso XIII. Nel cortile, ricco di marmi, si conserva un'opera del Bernini.

       
 
Quota visita guidata Euro 12.00 p.p.
App.to ore 10:45 in piazza di Santa Caterina della Rota (via di Monserrato) l Individua sulla Mappa
Prenotazione obbligatoria l Cosa sapere prima di prenotare una Visita Guidata l Come Prenotare
 
 
 
 

domenica 5 marzo ore 15.50

 
 

Santo Stefano Rotondo

       
 

Visiteremo una delle chiese più antiche d'Italia a pianta circolare, eretta forse nel V secolo. Preceduta da un portico ad arcate su colonne di granito, la chiesa subì un restauro per volere di Papa Nicolò V. Nel ‘500, con l'arrivo dei paolini ungheresi, il sito divenne sede del collegio germanico-ungarico e chiesa della nazione ungherese a Roma. Di grande interesse il ciclo sul martirologio romano affrescato da Niccolò Circignani detto il Pomarancio e dal Tempesta, crudo monito della controriforma nel quale risalta il compiaciuto riferimento alle atroci pene inflitte ai primi martiri cristiani.

       
 
Quota visita guidata Euro 12.00 p.p.
App.to ore 15:50 in Via Santo Stefano Rotondo 7 alla chiesa l Individua sulla Mappa
Prenotazione obbligatoria l Cosa sapere prima di prenotare una Visita Guidata l Come Prenotare
 
 
 
 

lunedì 6 marzo ore 10.20

 
 

San Giovanni Battista dei Genovesi a Trastevere

       
 

La chiesa di San Giovanni Battista dei genovesi deve il suo nome ai marinai genovesi che abitualmente riposavano nell'ospizio vicino al porto di Ripa Grande. Fu eretta nel 1481 e restaurata quasi completamente nel 1864. L'interno della chiesa si presenta a navata unica, in cui spiccano il tabernacolo rinascimentale degli "Oli Santi", maniera di Andrea Bregno e l' "Apparizione della Madonna" di Giovanni Odazi. L'edificio - per un lungo periodo chiesa nazionale dei genovesi residenti a Roma - deve gran parte della sua notorietà al chiostro attiguo attribuito a Baccio Pontelli, che ancor oggi figura tra i più nobili esempi di chiostri quattrocenteschi a Roma.

       
 
Quota visita guidata Euro 12.00 p.p.
App.to ore 10:20 in via Anicia alla chiesa l Individua sulla Mappa
Prenotazione obbligatoria l Cosa sapere prima di prenotare una Visita Guidata l Come Prenotare
 
 
 
 

martedì 7 marzo ore 10.20

 
 

San Stanislao a Botteghe Oscure

       
 

La chiesa fu fatta erigere nel 1578 dal cardinale polacco Stanislao Osio che la dedicò a San Stanislao, patrono dei Polacchi, dotandola di un ospizio e di un ospedale per i connazionali in pellegrinaggio a Roma. Dal 1729 il complesso fu ricostruito da Francesco Ferrari. Pregevole appare la facciata, che presenta due ordini separati da una fascia con l'iscrizione dedicatoria. Ma è il suo interno ricco di stucchi e con opere di artisti polacchi del '700, che rappresenta l'elemento più interessante della chiesa. La volta reca un affresco del 1774 del Costantini raffigurante la gloria di San Stanislao.

       
 
Quota visita guidata Euro 12.00 p.p.
App.to ore 10:20 in via Botteghe Oscure alla chiesa l Individua sulla Mappa
Prenotazione obbligatoria l Cosa sapere prima di prenotare una Visita Guidata l Come Prenotare
 
 
 
 

mercoledì 8 marzo ore 10.20

 
 

Santa Caterina da Siena

       
 

La chiesa e l'oratorio - edificati nel 1526 su progetto del Peruzzi - furono finanziati dalla ricca comunità senese, insediatasi nella zona di via Giulia. Demolita e ricostruita nel 1766 ad opera di Paolo Posi, presenta già nella facciata, di ispirazione borrominiana, un elemento di grande interesse architettonico. Al suo interno è possibile ammirare un ricco compendio della pittura settecentesca a Roma, grazie alla presenza delle opere di Domenico Corvi, Tommaso Conca, Etienne Parrocel. Nel sotterraneo è posto l'antico cimitero dell'Arciconfraternita e, attraverso un cortile, si raggiungere l'antico oratorio. Sulla via di Monserrato ai primi del Novecento venne edificata una copia della casa della santa a Siena.

       
 
Quota visita guidata Euro 12.00 p.p.
App.to ore 10:20 in Via Giulia 12, alla chiesa l Individua sulla Mappa
Prenotazione obbligatoria l Cosa sapere prima di prenotare una Visita Guidata l Come Prenotare
 
 
 
 

giovedì 9 marzo ore 10.00

 
 

San Claudio dei Borgognoni e Santa Maria di Odigitria dei Siciliani

       
 

Nel 1662 Francesco Henry fece costruire un ospedale per la colonia dei borgognoni presente a Roma, al quale fu annessa una cappella dedicata ai Santi protettori Andrea e Claudio. Riedificata nel 1729 dall'architetto francese Antoine Dérizet, la chiesa presenta una bel prospetto mentre l'interno si distingue per la cupola e le ricche decorazioni in marmi. Di notevole interesse le opere di Antonio Bicchierai, Jean François de Troy e Placido Costanzi, che documentano il complesso linguaggio della pittura settecentesca a Roma. La chiesa di Santa Maria Odigitria è di più antica fondazione e risale al 1594, quando Clemente VIII concesse alla comunità siciliana la possibilità di costruire una chiesa e un collegio per i giovani isolani che nell'Urbe venivano a compiere gli studi. Il nome Santa Maria Odigitria trae origine dall'immagine che si conservava all'interno della chiesa, la venerata Vergine Odigitria proveniente da Costantinopoli.

       
 
Quota visita guidata Euro 12.00 p.p.
App.to ore 10:00 in p.zza San Silvestro alla chiesa di San Claudio l Individua sulla Mappa
Prenotazione obbligatoria l Cosa sapere prima di prenotare una Visita Guidata l Come Prenotare
 
 
 
 

venerdì 10 marzo ore 15.50

 
 

San Biagio degli Armeni e Spirito Santo dei Napoletani a via Giulia

       
 

Un'epigrafe del 1072 ricorda l'antichissima fondazione della chiesa dedicata a San Biagio, vescovo di Sebaste in Armenia. L'edificio fu completamente restaurato nel 1730 grazie all'intervento di Giovanni Antonio Perfetti, che le conferì le forme attuali. La chiesa fu concessa da papa Gregorio XVI alla comunità armena di Roma e rinnovata nelle decorazioni. Particolarmente venerate le reliquie della gola di San Biagio, e di grande interesse un affresco di Pietro da Cortona. Santo Spirito dei Napoletani appartiene sin dal 1574 all'omonima Confraternita che la riedificò su progetto di Domenico Fontana e di Ottaviano Mascherino nel 1619. Rinnovata nel ‘700, la chiesa fu affidata nel 1834 a Vincenzo Pallotti, fondatore dell'Ordine dei Pallottini. Chiesa nazionale del Regno delle Due Sicilie, dal  1934  e fino al  1984, ospitò le salme di re Francesco II delle Due Sicilie, della regina  Maria Sofia  e della loro unica figlioletta, la principessa  Maria Cristina Pia. Dopo trent'anni di chiusura, la chiesa è tornata a splendere grazie ad un lungo restauro. Tra le molte opere è possibile ammirare un pregevole affresco di Antoniazzo Romano ed un dipinto con il Martirio di San Gennaro, ultima prova del napoletano Luca Giordano.

       
 
Quota visita guidata Euro 12.00 p.p.
App.to ore 15:50 in via Giulia 63 alla chiesa l Individua sulla Mappa
Prenotazione obbligatoria l Cosa sapere prima di prenotare una Visita Guidata l Come Prenotare
 
 
 
 

sabato 11 marzo ore 10.20

 
 

Sant'Antonio dei Portoghesi in Campo Marzio

       
 

La chiesa fu fondata alla metà del XV secolo dal cardinale  Antonio Martínez de Chaves  sul luogo di un ospizio per pellegrini portoghesi istituito dalla nobildonna Guiomar da Lisbona. Restaurata già sul finire del ‘500, venne ulteriormente ampliata da Martino Longhi il Giovane nel ‘600 e completata con la costruzione della cupola e dell'abside grazie agli interventi di Carlo Rainaldi  e da  Cristoforo Schor . La bella facciata a due ordini ospita sul finestrone l'imponente stemma dei Braganza, antica famiglia portoghese che aiutò finanziariamente la costruzione della chiesa. L'interno, riccamente rivestito di marmi policromi, conserva opere importanti come la raffinata tavola a fondo oro con la Vergine e Sant'Antonio di Antoniazzo Romano ed il neoclassico monumento di Antonio de Souza del Canova.

       
 
Quota visita guidata Euro 12.00 p.p.
App.to ore 10:20 in via dei Portoghesi, alla chiesa l Individua sulla Mappa
Prenotazione obbligatoria l Cosa sapere prima di prenotare una Visita Guidata l Come Prenotare
 
 
 
 

domenica 12 marzo ore 16.50

 
 

San Giovanni dei Fiorentini

       
 

La chiesa di San Giovanni dei Fiorentini fu edificata per volontà del primo papa Medici, Leone X, che indisse un concorso per la costruzione dell'edificio, a cui parteciparono grandi protagonisti dell'architettura rinascimentale come Bramante, Raffaello, Giuliano da Sangallo e il Sansovino. La realizzazione della chiesa, a causa della vicinanza del Tevere, premiò il progetto di Antonio da Sangallo, anche se l'edificio fu completato da Carlo Maderno nel ‘600. Al suo interno, il ricco repertorio scultoreo seicentesco rappresenta con grande vivacità gli esiti della ricca stagione dominata dal Bernini e dall'Algardi, mentre le numerose pale d'altare offrono un originale spaccato della pittura fiorentina di primo Seicento, sospesa tra l'armonia artistica della pittura di primo Rinascimento e più contemporanei accenti naturalistici. Degni di menzione i monumenti realizzati dal Borromini, ivi sepolto, e i due busti di Antonio Coppola ed Antonio Cepparelli opera di Gian Lorenzo Bernini.

       
 
Quota visita guidata Euro 12.00 p.p.
App.to ore 16:50 in via Giulia / piazza dell'Oro alla chiesa l Individua sulla Mappa
Prenotazione obbligatoria l Cosa sapere prima di prenotare una Visita Guidata l Come Prenotare
 
 
 
 

lunedì 13 marzo ore 15.50

 
 

San Giacomo degli Spagnoli

       
 

La chiesa di San Giacomo degli Spagnoli, dedicata a Santiago protettore della Reconquista, fu costruita nel 1450 da don Alfonso de Paradinas, vescovo di Siviglia, sul luogo dell'ospizio per i pellegrini spagnoli voluto da Enrico di Castiglia, figlio di Ferdinando III e senatore di Roma. Nel 1506 diventò la chiesa del Regno di Castiglia a Roma fino al 1829, quando fu sostituita da Santa Maria di Monserrato e chiusa al culto. Il prospetto su Navona fu realizzato per volere di Alessandro VI, agli inizi del 1500. Nel 1514 Leone X incaricò Antonio da Sangallo il Giovane di progettare una ristrutturazione dell'edificio. Dopo la chiusura al culto del 1829, la chiesa versò in stato di abbandono e fu venduta nel 1878 ai missionari francesi. Nel suo interno si conservano la cappella dedicata a san Giacomo, opera del   Sangallo, la cantoria in marmi realizzata dal Torrigiano e il fondale marmoreo a serliana dell'altare, opera di   Pietro e   Domenico Rosselli con affreschi dell'Aretusi e Cesare Nebbia.

       
 
Quota visita guidata Euro 12.00 p.p.
App.to ore 15:50 in piazza Navona alla chiesa l Individua sulla Mappa
Prenotazione obbligatoria l Cosa sapere prima di prenotare una Visita Guidata l Come Prenotare
 
 
 
 

martedì 14 marzo ore 10.15

 
 

San Bartolomeo dei Bergamaschi

       
 

Realizzata nel 1562 contemporaneamente all'ospedale dei Pazzarelli, fu titolata a Santa Maria della Pietà. È stata la chiesa nazionale dei bergamaschi residenti a Roma. La chiesa e gli annessi edifici, compresi tra piazza Colonna e piazza di Pietra, vennero concessi da Benedetto XIII all'Arciconfraternita dei Bergamaschi, la quale aveva dovuto abbandonare la propria sede di San Macuto. Fu in questa occasione che la chiesa venne intitolata ai patroni Bartolomeo e Alessandro. Nel 1725 acquisì il nome attuale e fu restaurata da Carlo De Dominicis. L'interno presenta una pianta a navata unica con tre cappelle per lato e la sala coperta da una volta decorata con stucchi e affreschi di un artista del XIX secolo. Interessanti le opere che vi si conservano, tra cui una statua lignea di  Cristo alla colonna ed un bel crocifisso ligneo del ‘500 di autore ignoto. Sul portale d'ingresso un avviso, in italiano e in dialetto bergamasco, invita i turisti ed i pellegrini a visitare la chiesa.

       
 
Quota visita guidata Euro 12.00 p.p.
App.to ore 10:15 in piazza Colonna alla Colonna l Individua sulla Mappa
Prenotazione obbligatoria l Cosa sapere prima di prenotare una Visita Guidata l Come Prenotare
 
 
 
 

mercoledì 15 marzo ore 10.20

 
 

San Silvestro in Capite

       
 

La chiesa con annesso un piccolo monastero poggia sui resti del Tempio del Sole. La sua costruzione ebbe inizio sotto il pontificato di Stefano II (752-757) e fu poi ultimata dal fratello Paolo I che la affidò ai Benedettini. Nel XII secolo la chiesa fu detta "in capite" poiché nell'adiacente chiesa di S. Giovannino era venerata la reliquia della testa di San Giovanni Battista. L'edificio subì numerosi rifacimenti fino al XVI secolo ad opera soprattutto dell'architetto Francesco da Volterra e Carlo Maderno. L'attuale facciata barocca a un solo ordine e tripartita da lesene, fu realizzata su progetto di Domenico de Rossi nel 1703. L'interno presenta una navata unica e cappelle laterali con pitture, decori e preziosi arredi. La chiesa appartiene oggi alla nazione inglese ed è officiata dai Padri Pallottini.

       
 
Quota visita guidata Euro 12.00 p.p.
App.to ore 10:20 in piazza di San Silvestro alla chiesa l Individua sulla Mappa
Prenotazione obbligatoria l Cosa sapere prima di prenotare una Visita Guidata l Come Prenotare
 
 
 
 

mercoledì 15 marzo ore 15.20

 
 

Trinità dei Monti

       
 

La prima parte della chiesa di Trinità dei Monti fu costruita tra il 1502 e il 1519 in stile gotico; la parte più antica, coperta da volte a crociera ogivali, è delimitata da una cancellata bronzea. Alla navata gotica, verso la metà del XVI secolo fu aggiunto un nuovo corpo di fabbrica, coperto da volta a botte, chiuso da una facciata ornata da due campanili simmetrici, opera di Giacomo della Porta e Carlo Maderno. La chiesa fu consacrata nel 1585 da papa Sisto V. All'interno spiccano i capolavori di Daniele da Volterra e di Perin del Vaga, completato tra il 1563 e il 1589 da Taddeo e Federico Zuccari. La chiesa è officiata anche in francese dalla Comunità dell'Emmanuele ed è una delle 5 chiese cattoliche francofone di Roma.

       
 
Quota visita guidata Euro 12.00 p.p.
App.to ore 15:20 in piazza della Trinità dei Monti all'obelisco l Individua sulla Mappa
Prenotazione obbligatoria l Cosa sapere prima di prenotare una Visita Guidata l Come Prenotare
 
 
 
 

giovedì 16 marzo ore 10.20

 
 

Santa Croce e Bonaventura dei Lucchesi

       
 

La chiesa nazionale dei lucchesi residenti a Roma fu edificata sulle rovine della chiesa di S. Nicola de Portiis (de Porcis  o in Porcibus) appartenente al IX secolo. Governata nella seconda metà del Cinquecento dai Frati Minori Cappuccini, fu concessa nel 1631 ai Lucchesi. Mattia De Rossi fu responsabile alla fine del Seicento di un importante restauro. La facciata presenta un solo ordine con un ampio portale affiancato da due corpi più bassi e un coronamento a timpano triangolare. Armonioso il suo interno grazie alla pregevole decorazione  barocca  con marmi e fregi d'oro, arricchito nel presbiterio da un dipinto raffigurante la  Madonna di Lucca e dal soffitto a cassettoni decorato con pitture seicentesche.

       
 
Quota visita guidata Euro 12.00 p.p.
App.to ore 10:20 in via dei Lucchesi, alla chiesa l Individua sulla Mappa
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venerdì 17 marzo ore 15.50

 
 

Sant'Atanasio dei Greci al Babuino

       
 

Nel 1573 papa Gregorio XIII istituì la Congregazione dei Greci, ossia dei cristiani bizantini, che propose la fondazione di un Collegio Greco per la formazione religiosa del clero cattolico di rito orientale. Il Collegio fu fondato nel 1577 ed aveva l'entrata in via dei Greci, poi spostata in via del Babuino. Nel 1580 fu posta la prima pietra della chiesa dei Greci dedicata ad Atanasio, vescovo di Alessandria, la cui costruzione venne affidata a Giacomo della Porta che la portò a termine nel 1583. Al suo interno, con impianto a croce greca, la navata risalta grazie all'originale iconostasi lignea di tradizione orientale. Degne di nota all'interno della chiesa risultano le opere del Trabaldesi e del cavalier d'Arpino.

       
 
Quota visita guidata Euro 12.00 p.p.
App.to ore 15:50 in via del Babuino 149, alla chiesa l Individua sulla Mappa
Prenotazione obbligatoria l Cosa sapere prima di prenotare una Visita Guidata l Come Prenotare
 
 
 
 

sabato 18 marzo ore 10.20

 
 

Santi Ambrogio e Carlo dei Lombardi al Corso

       
 

Nel 1471 papa Sisto IV approvò la fondazione della Confraternita dei Lombardi, presenti in gran numero a Roma, e diede loro come sede la Chiesa di San Nicola (o Niccolò) de Toffo in Campo Marzio. Questa antica chiesa, già menzionata in documenti papali del X secolo, fu ribattezzata col nome di sant'Ambrogio cui fu aggiunto quello di San Carlo, dopo la canonizzazione di Carlo Borromeo nel 1610. Sede dalla confraternita dei Santi Ambrogio e Carlo della Nazione Lombarda, la chiesa fu inizialmente progettata da Onorio Longhi, ma vide coinvolto nel suo cantiere anche il Borromini e Martino Longhi il Giovane. Al suo interno sono conservate opere importanti per la tradizione della pittura lombarda del Seicento tra cui spiccano quelle legate al nome di Tommaso Luini e del Morazzone.

       
 
Quota visita guidata Euro 12.00 p.p.
App.to ore 10:20 in via del Corso 120 alla chiesa (hotel Plaza) l Individua sulla Mappa
Prenotazione obbligatoria l Cosa sapere prima di prenotare una Visita Guidata l Come Prenotare
 
 
 
 

domenica 19 marzo ore 15.50

 
 

Santa Maria dell'Anima dei Tedeschi

       
 

Fondata nel XIV secolo come oratorio dell'ospizio dei tedeschi, è la chiesa della comunità tedesca di Roma. L'alta facciata rinascimentale, già attribuita a Giuliano da Sangallo, è a coronamento orizzontale, su tre ordini. I tre portali classicheggianti, con colonne scanalate, con capitelli compositi e con timpano sono ritenuti opere di Andrea Sansovino. Il campanile ricorda nella sua decorazione gli svettanti pinnacoli delle chiese d'oltralpe, distinguendosi per forme e decorazione nel panorama di cupole e tetti della città. L'interno - diviso con curiose asimmetrie da pilastri alti e sottili - ricorda la tipica struttura delle "Hallenkirchen" tedesche, ed è impreziosito da opere di grande interesse per il nostro Rinascimento, tra cui la pala d'altare di Giulio Romano, la Deposizione di Francesco Salviati e le opere di Carlo Saraceni.

       
 
Quota visita guidata Euro 12.00 p.p.
App.to ore 15:50 in via dell'Anima alla chiesa l Individua sulla Mappa
Prenotazione obbligatoria l Cosa sapere prima di prenotare una Visita Guidata l Come Prenotare
 
 
 
 

lunedì 20 marzo ore 15.15

 
 

San Luigi dei Francesi

       
 

La Chiesa Nazionale Francese, fondata dal cardinale Giulio dei Medici (poi Clemente VII) nel 1518, e completata nel 1589 da Giacomo della Porta e Domenico Fontana è famosa per i tre dipinti del Caravaggio dedicati a San Matteo e per gli affreschi del Domenichino. La vasta facciata tardo-rinascimentale, probabilmente attribuita a Giacomo della Porta, è ripartita da lesene in cinque campate, con tre portali e due nicchie con statue del Lestache (1758). L'interno, a tre navate con cinque cappelle per lato ed un ricco coro centrale decorato da marmi policromi, si distingue per la ricca e complessa decorazione tardobarocca.

       
 
Quota visita guidata Euro 12.00 p.p.
App.to ore 15:15 in p.zza San Luigi dei Francesi alla chiesa l Individua sulla Mappa
Prenotazione obbligatoria l Cosa sapere prima di prenotare una Visita Guidata l Come Prenotare
 
 
 
 

martedì 21 marzo ore 9.20

 
 

Santissimo Sudario dei Piemontesi e San Giuliano dei Fiamminghi

       
 

La chiesa di San Giuliano Ospitaliero venne eretta nell'XI secolo dalla comunità dei Fiamminghi per creare un ospizio per i pellegrini. Dal 1870 la chiesa e l'ospizio passarono sotto il protettorato della nazione belga. Interessante la facciata con il leone di Fiandra mentre l'interno presenta un'inaspettata pianta ellittica con una volta decorata da un affresco del ‘700 con la "Gloria di San Giuliano". L'attigua chiesa del Santissimo Sudario fu riedificata nel 1605 dall'Arciconfraternita dei Savojardi e Piemontesi, divenuta arciconfraternita nel 1592. Il nome Sudario fa riferimento alla Sacra Sindone, antica reliquia pervenuta in Casa Savoia. Venne restaurata nel 1678 da Carlo Rainaldi e al tempo della Repubblica Romana fu sconsacrata ed adibita scuderie. Dopo il 1870 la chiesetta divenne quasi la cappella privata dei Savoia.

       
 
Quota visita guidata Euro 12.00 p.p.
App.to ore 9:20 in largo Argentina al Teatro l Individua sulla Mappa
Prenotazione obbligatoria l Cosa sapere prima di prenotare una Visita Guidata l Come Prenotare
 
 
 
 

mercoledì 22 marzo ore 14.50

 
 

San Tommaso di Canterbury

       
 

Dato l'aumento, verificatosi durante il XIV secolo, dei pellegrini inglesi a Roma, si rese necessaria la costruzione di un ospizio cui venne annessa la preesistente chiesa della SS. Trinità degli Scozzesi. Nel 1579 Gregorio XIII affidò l'intero complesso ai Gesuiti i quali trasformarono l'ospizio in Collegio Ecclesiastico per studenti inglesi e restaurarono la chiesa. Dopo un ulteriore restauro nel XVII secolo il luogo di culto, duramente danneggiato a fine ‘700, fu riedificato su progetto di Pietro Camporese il Giovane e portato a termine nella seconda metà dell'Ottocento da Virginio Vespignani. L'interno conserva interessanti monumenti funebri, tra cui quello di Tommaso Dereham, opera di Ferdinando Fuga.

       
 
Quota visita guidata Euro 12.00 p.p.
App.to ore 14:50 in p.zza Santa Caterina della Rota / via di Monserrato l Individua sulla Mappa
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giovedì 23 marzo ore 9.50

 
 

San Pietro in Montorio e il tempietto del Bramante

       
 

La Chiesa sorge sul luogo dove, secondo la tradizione, l'apostolo Pietro fu crocifisso a testa in giù. Qui, nel punto esatto della crocifissione, venne eretto dal Bramante nei primissimi anni del Cinquecento un piccolo tempio di forma circolare, considerato tra i simboli più rappresentativi della cultura rinascimentale. All'interno della chiesa numerosi sono i tesori artistici, tra cui la suggestiva flagellazione di Sebastiano del Piombo, gli affreschi del Vasari nella cappella del Monte e la cappella Raimondi del Bernini. Ristrutturata dopo il 1481 per incarico di Ferdinando IV di Spagna, probabilmente su disegno di Baccio Pontelli, fu restaurata dopo i combattimenti del 1849 che la videro teatro delle sanguinose battaglie del nostro Risorgimento.

       
 
Quota visita guidata Euro 12.00 p.p.
App.to ore 9:50 in p.zza di San Pietro in Montorio / Via Garibaldi, alla chiesa l Individua sulla Mappa
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venerdì 24 marzo ore 15.20

 
 

Santi Sergio e Bacco a Monti

       
 

La chiesa dedicata a San Sergio della Suburra attesta la sua origine nel IX secolo. Nel 1563, durante il pontificato di Paolo III fu ricostruita e dedicata ai Santi Sergio e Bacco due santi martiri siriani, ufficiali dell'esercito romano, martirizzati nel 303 sotto l'imperatore Diocleziano. Nel 1641 la chiesa fu donata ai Monaci Ruteni di San Basilio i quali vi annessero un collegio. L'intero complesso fu successivamente riedificato nel 1741 da Francesco Ferrari. Gli edifici vennero trasformati su un progetto di E. Banali e restaurati nella prima metà del ‘900. Il collegio fu quindi adattato ad ospizio per i pellegrini ucraini. La facciata, del 1896 e restaurata nel 1970, è in forme neoclassiche e presenta tre ordini. La chiesa oggi è chiesa nazionale degli Ucraini. Di interesse l'iconostasi, che separa la navata centrale dal presbiterio, con pitture a fondo d'oro.

       
 
Quota visita guidata Euro 12.00 p.p.
App.to ore 15:20 in p.zza della Madonna dei Monti, 3  alla chiesa l Individua sulla Mappa
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sabato 25 marzo ore 10.20

 
 

Santa Maria Addolorata degli Argentini

       
 

La chiesa fu fondata dal sacerdote argentino monsignor José León Gallardo grazie alle donazioni dei vescovi argentini ed è la prima chiesa nazionale sudamericana a Roma. La prima pietra fu posta il 9 luglio  1910 , centenario dell'indipendenza argentina, quando alla cerimonia era presente la signora Saenz Peña, moglie del presidente della  Repubblica Argentina . I lavori di costruzione, su progetto di Giuseppe Astorri, terminarono nel  1930  e la chiesa fu inaugurata il 1º novembre  1930 . Di grande rilievo gli splendidi mosaici sono di  Giambattista Conti , il leggio di  Duilio Cambellotti .Fino al 1965 la chiesa era retta dai  padri Mercedari ; già chiesa nazionale d'Argentina dal  1915, oggi è retta dal clero diocesano argentino e direttamente amministrata dalla  Conferenza episcopale  del Paese sudamericano.

       
 
Quota visita guidata Euro 16.00 p.p.
App.to ore 10:20 in v.le Regina Margherita, 81 l Individua sulla Mappa
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domenica 26 marzo ore 15.50

 
 

San Girolamo dei Croati

       
 

Le origini della chiesa risalgono probabilmente alla seconda metà del XV secolo. Fu dedicata a San Girolamo. Venne annessa all'ospizio creato per accogliere i profughi provenienti dall'Illiria e dalla Slavonia donato da Nicolò V alla Congregazione degli Schiavoni (corruzione del termine "slavoni"). Nel 1588 papa Sisto V la fece riedificare affidando i lavori al prestigioso architetto Martino Longhi il Vecchio. La chiesa appartiene oggi alla nazione croata. La facciata tardo-rinascimentale, anch'essa opera di Martino Longhi, è in travertino e presenta due ordini. L'interno è a croce latina con tre cappelle per lato e una finta cupola dipinta dal pittore Andrea Lilio (1555-1610).

       
 
Quota visita guidata Euro 12.00 p.p.
App.to ore 15:50 alla chiesa, via di Ripetta /Ara Pacis l Individua sulla Mappa
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lunedì 27 marzo ore 10.20

 
 

Sant'Isidoro a Capo le Case

       
 

La chiesa fu costruita nel 1625 dai francescani spagnoli che la intitolarono a Sant'Isidoro da Madrid, canonizzato da Urbano VIII. Con i dipinti di Maratta e Sacchi, si conserva la cappella commissionata dal nobile portoghese Rodrigo da Sylva al Bernini. Una sua scultura femminile venne censurata ma dal 2002 è tornata alle sue “nudità” grazie ad un sapiente restauro che ha eliminato le parti aggiunte a censura. La chiesa fu residenza abituale dei pittori Nazareni.

       
 
Quota visita guidata Euro 12.00 p.p.
App.to ore 10:20 in via degli Artisti alla chiesa l Individua sulla Mappa
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martedì 28 marzo ore 10.10

 
 

Santa Caterina Proto Martire

       
 

La chiesa di Santa Caterina Martire è un luogo di culto ortodosso di Roma, sede dell'omonima parrocchia dipendente dal patriarcato di Mosca. Essa si trova all'interno del parco di Villa Abamelek, sede dell'ambasciata russa in Italia. All'inizio degli anni Novanta, a seguito anche del cambio di regime politico in Russia, la comunità ortodossa si è organizzata per avere una chiesa ortodossa russa a Roma, ottenendo la benedizione del Patriarca di Mosca e di tutta la Russia Alessio II. Nel 2001 i è svolta la cerimonia della posa della prima pietra, benedetta dall'arcivescovo di Korsun' Innokentij.

       
 
Quota visita guidata Euro 12.00 p.p.
App.to ore 10:10 in via del Lago Terrione 77 alla chiesa l Individua sulla Mappa
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mercoledì 29 marzo ore 15.15

 
 

San Nicola dei Lorenesi

       
 

Una comunità di lorenesi operava già a partire dal XIV secolo presso la Curia Romana redigendo e inviando bolle e brevi pontifici. Nel 1508 la comunità si costituì in Confraternita posta sotto la protezione di S. Nicola e S. Caterina. In seguito Gregorio XV le fece dono della chiesa di S. Caterina in Agone. Questa venne restaurata diverse volte e fu ricostruita dall'architetto francese François du Jardin: iniziata nel 1625, la costruzione fu portata a termine nel 1636 e dedicata a San Nicola dei Lorenesi. L'interno è a pianta rettangolare con copertura a volta e due cappelle laterali. Il rivestimento interno di marmi policromi è opera di Giovanni Andrea Volponi e Giuseppe Maria Bay (1748). La volta e la cupola sono affrescate dal celebre Corrado Giaquinto (1703-1765). Di particolare interesse gli eleganti rilievi in stucco di Giovanni Battista Grossi della seconda metà del Settecento.

       
 
Quota visita guidata Euro 12.00 p.p.
App.to ore 15:15 in via dell'Anima alla chiesa l Individua sulla Mappa
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giovedì 30 marzo ore 10.15

 
 

Santi Michele e Magno

       
 

La Chiesa fu fondata nel IX secolo nel rione Borgo per ospitare i numerosi pellegrini fiamminghi e la schola frisonum. Restaurata più volte nel corso dei secoli, la chiesa custodisce opere del Riccioloni, dello Stern e del Pacetti. Oggi ospita la comunità olandese presente a Roma. Conserva il campanile romanico datato alXII secolo. E' ricordata anche per la seconda Scala Santa di Roma.

       
 
Quota visita guidata Euro 12.00 p.p.
App.to ore 10:15 in Borgo santo Spirito alla chiesa di santo Spirito in Sassia l Individua sulla Mappa
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venerdì 31 marzo ore 17.15

 
 

Santi Giovanni, Evangelista e Petronio dei Bolognesi e Santa Brigida degli Svedesi

       
 

Nel 1575 la comunità dei Bolognesi residenti a Roma costituì una Confraternita per l'assistenza dei concittadini. Riconosciuta da Gregorio XIII e titolata a San Petronio, la Confraternita fece erigere una nuova chiesa al posto di una preesistente appartenuta alla comunità spagnola. I lavori, iniziati nel 1582 dal Mascherino, furono terminati nel ‘600 e la chiesa fu dedicata ai Santi Petronio e Giovanni Evangelista. La chiesa di Santa Brigida fu costruita nel 1391, dedicata alla nobile svedese Brigitta Persson, giunta a Roma nel 1349, fondatrice dell'ordine del Santissimo Salvatore e di un ospizio per i suoi connazionali bisognosi. La chiesa e l'ospizio furono restaurati numerose volte, ma il più importante avvenne agli inizi del ‘700. La facciata presenta un portale con due colonne corinzie. Sopra il timpano si ergono le statue di S. Brigida e di sua figlia S. Caterina. L'interno è a navata unica con due altari laterali. La volta a botte fu realizzata nel 1709 da Biagio Puccini. Nella casa annessa alla chiesa sono visitabili le stanze in cui vissero S. Brigida e sua figlia S. Caterina di Svezia.

       
 
Quota visita guidata Euro 12.00 p.p.
App.to ore 17:15 in piazza Farnese alla chiesa l Individua sulla Mappa
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